Ferrari GTC4Lusso: emozione per quattro


Il nome è tutto un programma. Si chiama Ferrari GTC4Lusso e sarà presentata ufficialmente al prossimo Salone dell’Auto di Ginevra. Erede legittima della FF, è una supercar pensata per chi vuole vivere le emozioni di guida Ferrari a prescindere dal percorso e dalle condizioni dell’asfalto, sulle strade innevate di montagna e nei percorsi cittadini, da solo o in quattro: capacità garantita dall’evoluzione del sistema a quattro ruote motrici 4RM Evo, brevetto Ferrari, per la prima volta integrato anche con le ruote posteriori sterzanti.

Tutto questo senza dover rinunciare al confort e al lusso più estremo. Infatti, l’obiettivo è permettere al ferrarista di turno, di ampliare la propria percorrenza annua di circa il 30% a bordo della propria vettura di Maranello, rispetto a possessori di altre auto del Cavallino.

La Ferrari GTC4Lusso ha illustri predecessori come la 330 GTC o la sua versione 2+2 tanto cara a Enzo Ferrari, e la 250 GT Berlinetta Lusso, che coniugavano eleganza e raffinatezza dei materiali a prestazioni estreme. Il numero 4 fa invece riferimento ai quattro comodi posti dell’abitacolo.

Ma questa non è una vettura esclusivamente da gite domenicali con la famiglia. La GTC4Lusso è una vera Ferrari: sotto il cofano vanta un propulsore 12 cilindri da 690 cavalli 697 Nm. Insomma, per chi dispone del necessario coraggio, le possibilità di far bella figura anche in pista ci sono tutte.

Ed anche esteticamente il look è tipico delle migliori creature di Maranello. Disegnata da Ferrari Design, la GTC4Lusso esalta il tema del coupé shooting brake reinterpretandolo con un volume estremamente slanciato e rastremato che lo avvicina di più a una silhouette di tipo fastback.

All’interno dell’abitacolo, per esaltare l’esperienza di guida e la condivisione delle emozioni tra pilota e passeggero che ha a sua disposizione un display opzionale chiaro e ricco di funzioni è stata creata la nuova architettura della plancia Dual Cockpit. Oltre all’architettura innovativa, l’attenzione si pone sul carattere artigianale dei materiali, impiegati e abbinati con cura per arricchire l’atmosfera a bordo.

 

 

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