Lamborghini Huracán, l’erede della Gallardo

Si chiama Huracán LP 610-4 ed è l’erede della Gallardo, leader assoluta di vendite per la Casa di Sant’Agata Bolognese. L’ennesimo capolavoro lanciato nella corrida delle supercar dalla Lamborghini, prende il nome da uno dei più conosciuti tori da combattimento della razza spagnola “Conte de La Patilla”.  La Huracán stravolge il linguaggio stilistico della Gallardo, attraverso il ricorso a bordi affilati, volumi monolitici, scolpiti e superfici tese. La sensazione che si ha immediatamente osservandola è che il frontale, l’abitacolo e il posteriore siano uniti da un’unica linea, senza interruzione. La tecnologia LED non caratterizza solo i fari principali, ma è presenta anche in ogni punto della vettura dove è necessaria l’illuminazione, diventando così la prima del suo segmento a offrire questo tipo di equipaggiamento standard.

All’interno a dominare è l’atmosfera lussuosa che come sempre si fonde alla perfezione con l’essenza sportiva tipica del DNA Lamborghini. L’abitacolo della Huracán presenta nappa di qualità a Alcantara, che configurati in diverse combinazioni di colore offrono una scelta decisamente ampia. Il design del tunnel della plancia e di quello centrale regalano una sensazione di grande leggerezza, mentre lo schermo TFT da 12,3 pollici assicura di al guidatore la possibilità di tenere sempre sotto controllo ogni dettaglio relativo alla guida e non solo.

Il cuore pulsante della Huracán è il nuovo V10 da 5,2 litri. Capace di sviluppare 610 cavalli e 560 Nm a 6.500 giri, che la rendono capace di una velocità massima di 325 km/h e un dato 0-100 km/h in soli 3,2 secondi. Inoltre, grazie al nuovo sistema ad Iniezione Diretta Stratificata, l’iniezione diretta ed indiretta del carburante sono combinate intelligentemente per garantire più potenza e coppia, mentre consumi ed emissioni diminuiscono rispetto al V10 della Gallardo, tanto da far rientrare la Huracán nelle normative Euro6.

David Di Castro
@daviddicastro11

 

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