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Leone Blu, fra storia, tradizione e modernità

Attraversare quasi settecento anni di storia lungo un corridoio, rivivere e studiare i racconti di uomini e donne di una famiglia che è da tempo immemore parte integrante del patrimonio di Firenze e non solo. Il tutto nel massimo confort, nel lusso più elegante, con a disposizione anche la necessaria tecnologia per vivere un soggiorno da sogno. Questo e molto altro rientra nell’offerta del Leone Blu, Dimora D’Epoca fiorentina e antico Palazzo della famiglia Ricasoli Firidolfi. Abbiamo avuto modo di visitare direttamente e soggiornare in questa splendida struttura affacciata sul Lungarno, a pochi metri da Ponte Vecchio e dalla centralissima Piazza della Signoria, avendo anche l’onore ed il piacere di incontrare la padrona di casa, la Baronessa Maria Teresa Ricasoli Firidolfi, la quale ci ha fatto immergere nella storia incantevole della sua famiglia e ci ha illustrato l’incredibile lavoro architettonico e di progettazione alla base del restauro ed adattamento a Dimora D’Epoca recettiva del Leone Blu.

Il concetto su cui si basa la concezione della struttura, progettata dall’architetto Piero Brarda, è stato quello di unire mobili e accessori antichi, realmente appartenuti alla famiglia Ricasoli Firidolfi, a eccezionali elementi moderni, creando giochi di luce ed esaltando i capolavori artistici presenti nella residenza, quali gli altissimi soffitti (alcuni affrescati ed altri in legno) originali, affiancando ad essi sezioni di dipinti presenti nel Castello di Brolio, altra proprietà storica della famiglia. Uno stile unico, presente in tutte e nove le suites, che si fregiano dei nomi dei grandi personaggi della dinastia.

Per la verità, il Palazzo Ricasoli (la cui edificazione risale al 1470, per opera di Rinieri Ricasoli), già dalla metà dell’800 fino alla Prima Guerra Mondiale, fu utilizzato come albergo: si chiamava  “Grand Hotel de New York”, una Dimora per ospiti che volevano godersi un soggiorno durante il “tour” europeo. Fra coloro che vi soggiornarono figurano anche WagnerTchaikovsky.

Dopo un periodo in cui la famiglia era tornata ad abitarne le stanze, oggi il Palazzo è una splendida location per soggiorni più o meno lunghi in una delle più belle città del mondo, all’insegna del lusso e del relax. Sono infatti molti i servizi esclusivi offerti dal Leone Blu: il maggiordomo di casa, discreto e sempre presente, infatti è a disposizione ed è a lui che si possono fornire informazioni sulla personalizzazione delle suites. Dalla sistemazione degli abiti nell’armadio alle consegne di giornali, fiori, frutta, vini, fino agli orari per ogni prestazione. E ancora, con il concierge è possibile concordare ogni altra attività o desiderio di servizio. Insomma, una struttura davvero particolare, in cui è possibile respirare un’aria diversa.

Un luogo incantato, quasi magico, in cui immergersi nelle proprie passioni e vivere soggiorni che definire a cinque stelle sarebbe riduttivo.

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