Lo charme di Parigi nel cuore di Roma

Si dice che Parigi un tempo fosse molto buia ed esistessero persone designate ad illuminare le strade con delle candele per proteggere i cittadini. Sarà per questo che nel 1825 la prima illuminazione pubblica a gas iniziò proprio da lì, segnandone la storia da quel momento meglio conosciuta come Ville Lumière.

A celebrare la bellezza della città scintillante più famosa al mondo – ieri, 13 aprile – si è tenuto un evento esclusivo, presso la Coffee House di Palazzo Colonna di Roma, in un gioco di luci, immagini e sapori che hanno catapultato gli invitati nella magica atmosfera della capitale francese.

In una cornice d’eccezione, il padiglione sud orientale del grandioso complesso di Palazzo Colonna, ha ospitato l’ultima tappa del roadshow in Italia organizzato dall’ente Atout France Italia per lo sviluppo del turismo francese, alla presenza del direttore Frédéric Meyer e in collaborazione con il Comitato Regionale per il Turismo Paris Ile-de-France rappresentati dal Vice Presidente Catherine Dumas. Nonostante le ultime vicende che hanno scosso la Francia e il mondo abbiano comportato un abbattimento del 26% del turismo italiano nella regione francese, il piano di rilancio per riconquistare il mercato italiano sta già dando i suoi frutti e nei primi mesi del 2017 il turismo è aumentato del 5%.

Tra musica e stile, Atout France ha realizzato una presentazione speciale per raccontare la città di Parigi e dare un nuovo assaggio delle sue infinite attrattive, della gastronomia, dei prestigiosi musei e dello stile inconfondibile che contraddistingue la Ville Lumière, senza dimenticare gli scorci caratteristici, la natura, i palazzi storici e le regge, oggetto di contemplazione di turisti e pittori.

E se la Tour Eiffel è da sempre il simbolo della Francia, la serata non poteva che essere costellata da continui richiami a questo iconico capolavoro di ferro. Le facciate del palazzo sono state illuminate con luci rosse bianche e blu e gli ospiti hanno potuto assaporare delle magnifiche Tour Eiffel in miniatura di cioccolato, estrema gioia per gli occhi e per il palato. Nella sala interna ha capeggiato un meraviglioso quadro in inchiostro di china, realizzato dall’illustratore Roberto Di Costanzo per raccontare come la natura terrena si fonde con quella divina attraverso un simbolo di pace: la Tour Eiffel.

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