Quel particolare che ci rende unici…

Accessorio, semplice parola che può tuttavia stravolgere un’immagine o un luogo. Lo vediamo sui rotocalchi ogni giorno, specie in questa estate stranissima dal punto di vista meteorologico, ma che comunque favorisce l’esposizione di gingilli che lasciano intendere molto sul modo di essere di una persona. Orologi di pregio, bracciali con pendoli e senza, costumi con i disegni più fantasiosi, occhiali che cambiano colore, ma poi anche cellulari con cover di ogni tipo, scarpe con lacci, senza, con merletti e quant’altro. Ma non sarà che se l’abito non fa il monaco, l’accessorio invece… lo faccia?

Me lo sono chiesto spesso. Molte volte mi metto ad osservare le persone mentre fanno i loro acquisti e soffermandomi sul loro look, mi capita di indovinare se acquisteranno un prodotto piuttosto che un altro: l’immagine, infatti, svela spesso e volentieri il nostro essere, i nostri gusti, le nostre passioni, le tendenze di ciascuno. Ho conosciuto gente, all’apparenza poco affine al mio modo di vedere, che mi destava simpatia o ammirazione per un oggetto che indossava o un modo di proporre il proprio fascino, per una borsetta particolare, un’acconciatura elegante, un orologio di prestigio… Dettagli che in pochi notano, ma a me non stupisce più di vedere un ragazzo con i capelli rasta entrare in una gioielleria del centro ed acquistare un Rolex o un bracciale di Cartier. Cosa c’è di male nell’indossare un jeans strappato e una maglietta e avere al polso un Baume & Mercier? E posso assicurare che non è che l’abbinamento faccia poi così schifo… Un look alternativo alle volte può rappresentare unicamente l’esigenza di non essere “omologati” a qualcosa, sia essa una classe sociale, una famiglia, un club. Ma non significa nemmeno disprezzare tutto ciò che di quel mondo fa parte. Dunque, tornando a bomba, se vedo entrare in una boutique d’alta moda una ragazza dal look non proprio convenzionale, ma con una maglietta bianca in cui il brand si intravede a malapena, non mi stupisco più di tanto se, vedendola uscire, porta con sé un paio di bustoni di abiti e accessori griffati. E, al contrario, una agghindata con borsa firmata, orecchini trendy e scarpa lucida, non mi meraviglierebbe se entrasse nel negozio che vende a buon mercato.

Stesso dicasi per i mobili e gli accessori per la casa. Delle volte entri in certi appartamenti che sembrano musei, arredati da persone che risultano, al contrario, non dare la minima importanza a certi dettagli di stile. Basta un niente per rendere una casa estremamente affascinante, cool e glam: ma bisogna avere un occhio particolare. È il dettaglio che balza all’attenzione di un esteta. Un quadro, un vaso, un tappeto, o semplicemente l’aver colorato un’unica parete differentemente rispetto a tutto il resto della casa in ogni stanza.

Sono i dettagli, a mio modo di vedere, che rendono unico un complesso, un progetto, sia esso di look per la propria persona, sia per la propria casa, ufficio o addirittura automobile. E proprio analizzando il mondo delle auto, ci si rende conto di quanto una caratteristica faccia la differenza: un volante a due o tre razze, i sedili in pelle o in tessuto e via dicendo. Ognuno è fatto a modo proprio e ha i propri gusti, ma ciascuno ama distinguersi per qualcosa. E molto spesso quel qualcosa è un accessorio, quel qualcosa in più che ci caratterizza rispetto al resto del mondo, pur sapendo di farne parte.

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