Tra moda e cibo con “L’eleganza del cibo. Tales about food and fashion”!

Ancora una volta Roma si fa carico di una mostra molto interessante, inaugurata a Maggio e in esposizione fino ad Ottobre, “L’eleganza del cibo. Tales about food and fashion” mette in primo piano il perfetto connubio tra la moda Made in Italy e la nutrizione, tra l’altro tema dominante dell’Expo 2015 di Milano.

È stata promossa da Unindustria (Unione degli Industriali delle Imprese di Roma e del Lazio), dall’Assessorato Cultura e Turismo Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dalla Regione Lazio, dai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali, e con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di Expo Milano 2015.

La location scelta è uno dei luoghi romani di spicco: stiamo parlando dei Museo dei Mercati di Traiano. Un sito archeologico di rara bellezza e molto prestigioso per via della sua storia.

La mostra  “L’eleganza del cibo. Tales about food and fashion”, a cura di Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, si articola nelle varie accezioni proprie della moda, dal tessuto, al ricamo, all’abito, all’accessorio. La moda veste il corpo, lo abbellisce, lo esalta e lo protegge. Il cibo lo attraversa, lo nutre e lo penetra. La moda ciba la mente, il cibo nutre il corpo.

In mostra abiti-opera ma anche accessori realizzati con materiali inconsueti, dalle forme e disegni scaturiti da una ricerca innovativa, originale e soprattutto ironica. Perché è proprio l’ironia a caratterizzare la creatività dei designer quando interpretano il cibo. Gli abiti realizzati dai più grandi stilisti, dal 1950 ad oggi, insieme alle creazioni di designer emergenti e di giovani talenti comporranno il percorso con l’obiettivo di esaltarne i contenuti e chiarire l’ispirazione dalla quale è nato l’intero concept della mostra. La moda, contaminata dal “gusto”, con i suoi protagonisti traccerà un insolito e affascinante tragitto in perfetta sintonia con il tema dominante dell’Expo 2015.

Tra le 160 creazioni in mostra, tra accessori e abiti, alcuni dei quali mai presentati prima d’ora, abbiamo: Giorgio Armani Privè, Alberta Ferretti, Antonio Grimaldi, Agatha Ruiz de la Prada, Antonio Marras, Dal Co’, Elsa Schiaparelli (collezione privata), Emilio Pucci, Emilio Shuberth (collezione privata), Enrico Coveri, Etro, Fendi (collezione privata), Fondazione Gianfranco Ferrè, Fondazione Ken Scott, Gallia e Peter, Gattinoni, Gianni De Benedittis, Gucci (collezione privata), Irene Galitzine (collezione privata), Jacques Fath (collezione privata), Kenzo (collezione privata), Krizia (collezione privata), Laura Biagiotti, Lila De Nobili (archivio teatro dell’Opera di Roma), Louis Vuitton (collezione privata), Marella Ferrera, Mariella Burani (collezione privata), Mario Valentino, Maurizio Galante, Max Mara, Melissa by Karl Lagerfeld, Moschino (collezione privata), Patrizia Fabri, Pour Toi, Raffaella Curiel, Romeo Gigli, Salvatore Ferragamo, Sarli (archivio Museo Boncompagni Ludovisi), Sylvano Bussotti (collezione privata), Tita Rossi (collezione privata), Valentino (collezione privata), Walter Albini, Zecca (collezione privata).

Tra i giovani designer, invece: Alessandro Consiglio, A-Lab Milano, Benedetta Bruzziches, Carta e Costura, Chez Dédé, Daniele Amato, Fabrizio Talia, Gianluca Zippo, Giulia Boccafogli, Italo Marseglia, Kukso Koo, Nicolas Martin Garcia, Odile Orsi, Silvia Massaccesi, Silvia Pizzoli, Super Duper Hats, Tiziano Guardini, Vivetta.

Avete tempo fino ad Ottobre per ammirare tale meraviglia…

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