14 trattamenti di bellezza per “viaggiare” in tutto il mondo

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Alla ricerca della bellezza, certamente, ma anche dei benessere. E se quest’anno risulta davvero difficile valicare i confini nazionali per rilassarsi in vacanza, un valido aiuto per ricaricare le batterie ci arriva dai trattamenti wellness che arrivavano da ogni parte del mondo. Treatwell, piattaforma tra le migliori per la prenotazione online di servizi beauty,​ ha selezionato 14 trattamenti di bellezza per viaggiare in tutto il mondo, almeno con la fantasia.

Massaggi benefici

Tra tutti i trattamenti, sicuramente i massaggi sono tra i preferiti. E dall’Oriente, culla del benessere psico-fisico e dei massaggi più rilassanti al mondo arrivano quelli thailandesi che, grazie a particolari tecniche di allungamento e leggere pressioni esercitate anche con avambracci, ginocchia e piedi, aiuta ad alleviare lo stress e le rigidità muscolari.

Il massaggio indiano ayurvedico agisce, invece, attraverso delle manipolazioni mediamente dolci che riequilibrano i centri energetici dell’organismo, i cosiddetti chakra. In tutt’altro clima ha origine il massaggio svedese, rimedio ideale per sgonfiare gambe e caviglie messe a dura prova dal caldo estivo attraverso movimenti energici accompagnati dall’applicazione di olii freddi. Andando più a est troviamo il massaggio hawaiano detto Lomi Lomi, grazie all’utilizzo di sottofondi musicali esotici, unguenti e pietre calde sulla pelle, regala un senso di evasione dalla realtà verso spiagge da sogno e mari cristallini.

Stop ai peli superflui

Per le donne, ma anche per gli uomini: la depilazione è ormai un’esigenza per moltissime persone. Dal rasoio al laser al diodo, oggi le alternative per sbarazzarsi dei peli superflui sono moltissime ed in costante evoluzione. Eppure, ci sono delle ricette di bellezza che si tramandano da secoli e che hanno fatto letteralmente il giro del mondo.

Arriva dall’antica Persia, ad esempio, il metodo dello sugaring, realizzato con una pasta a base di zucchero che viene raffreddata e lavorata con le mani fino a formare una pallina che si stende sulla pelle e si strappa con un rapido movimento rotatorio.

In India si diffonde invece il metodo del threading che agisce grazie ad un sottile filo di cotone o seta e un gioco di mani esperte per estirpare i peli fino al follicolo. Dal sud America invece arriva il metodo brasiliano, che prevede l’utilizzo di una cera che viene direttamente distesa sui peli e, senza l’ausilio di strisce di carta, strappata via in modo delicato ma deciso.

Unghie, che passione!

Giappone, Russia e Brasile: sono questi i Paesi d’origine delle tre tecniche manicure più seguite. La particolarità che contraddistingue la scuola giapponese, anche detta P-shine manicure, sta nell’utilizzo di prodotti esclusivamente naturali, come la cera d’api, la lima in pelle di camoscio e le creme e gli olii a base di ginseng, latte di riso, alghe, vaniglia o semi di loto.

La manicure russa invece è quella che viene realizzata a secco, ovvero senza che le mani vengano immerse nell’acqua per ammorbidire le cuticole, permettendo così una migliore applicazione e soprattutto durata di gel e smalti.

Il terzo e ultimo approccio, quello brasiliano, prevede la stesura dello smalto senza avere la precisione di rimanere nei bordi dell’unghia: ciò che caratterizza questa manicure è infatti la rimozione postuma del colore in eccesso grazie all’utilizzo di un bastoncino di ciliegio avvolto da cotone imbevuto nell’apposito solvente.

L’arte dell’hair style

I capelli sono un elemento distintivo e ci si tiene in modo particolare, sfruttando al massimo i benefici dei trattamenti specifici. In Brasile, ad esempio, nasce e si diffonde il metodo che sfrutta la cheratina, una sostanza idratante naturalmente presente nel capello, per ottenere una chioma liscia, lucente e a prova di umidità fino a tre mesi dal trattamento.

Rispetto ai tagli, una tecnica molto riconoscibile di impronta statunitense è il razor fade che punta tutto sull’utilizzo del rasoio elettrico per un look sfumato ma ordinato ispirato a quello dei marines americani.

Come ogni estate, si assiste su tutti i lidi italiani al ritorno delle treccine in stile afro, le cosiddette cornrows, che partono dalle radici e disegnano dei motivi decorativi a raso testa.

Sempre nello stesso continente affonda le sue radici la tinta naturale più famosa e utilizzata nel mondo, l’hennè, una polvere rossa di estrazione vegetale in grado di colorare e al contempo accendere e rendere più forti i capelli.