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48 Wallytender, eleganza e confort per godersi il mare nel lusso

48 Wallytender

48 Wallytender, il nuovo modo di allontanarsi

Creato in collaborazione con Ferretti Group, il 48 Wallytender propone inalterato il DNA che ha reso il Cantiere Wally un punto di riferimento nella nautica internazionale.

“Il nuovo 48 Wallytender è la prova che il DNA Wally – design immediatamente riconoscibile, prestazioni di alto livello e flessibilità di utilizzo – continua con la partnership con Ferretti Group,” spiega Luca Bassani, fondatore di Wally. “Sin dal nostro ingresso nel 2001 nel mercato dello yachting a motore, il Wallytender ha rappresentato la volontà di vivere il mare all’aria aperta e il piacere della navigazione day-boating. Oggi siamo orgogliosi di introdurre sul mercato la rinnovata versione dell’originale Wallytender, dove questi concetti sono ulteriormente sviluppati”.

48 Wallytender: alla conquista di un mercato che non c’era

Pensato come un vero e proprio runabout, il Wallytender vuole rappresentare la soluzione ideale per navigazioni giornaliere oltre che una barca di servizio per maxi yacht e ville private, puntando dunque ad segmento di mercato di cui fino a poco tempo fa non c’era traccia. Il nuovo 48 Wallytender porta questa innovativa esperienza di vita a bordo a un livello superiore grazie a nuove dotazioni e caratteristiche. Rimagono invece immutati gli stilemi che definiscono la volontà di Wally di unire sempre design e funzionalità: un approccio che risulta evidente in ogni dettaglio della leggera costruzione in composito.

Tanto spazio e un design molto accattivante per il 48 Wallytender

La grande novità è rappresentata dai maggiori volumi interni che graniscono comfort e aumentano le possibilità di utilizzo.
La sfida verteva sull’aumentare il bordo libero senza perdere quella essenzialità delle linee da sempre associata ai Wally, così da ottenere una vera cabina, ideale per un riposino pomeridiano, e un bagno con un vero vano doccia per rinfrescarsi comodamente. In coperta, il layout è stato concepito per assicurare il relax dei passeggeri, che possono accomodarsi nelle generose sedute e sui prendisole, e godere dell’area pranzo grazie al mobile cucina equipaggiato con due piastre di cottura, un lavandino e due frigoriferi (uno all’interno e uno all’esterno).

Vita di lusso sia in navigazione che in rada

In navigazione, le sedute in pozzetto possono essere posizionate fronte marcia, mentre quando all’ancora servono il tavolo da pranzo. Il prendisole di poppa può essere sollevato interamente per accedere al vano motori, oppure è possibile aprirne solo la sezione superiore, sotto la quale è collocato uno spazio di stivaggio. Ulteriori gavoni si trovano sotto il prendisole di prua e in un mobile posizionato dietro le sedute della timoneria, ideale per stivare water toys come un SUP gonfiabile e l’equipaggiamento da sub. In aggiunta all’hardtop, il ponte di prua e il pozzetto possono essere riparati dal sole con i bimini sorretti da montanti in fibra di carbonio (anch’essi stivabili nel gavone dietro le sedute) – una soluzione che Wally ha introdotto nel 2003 con il 118 Wallypower.
Un’altra pratica soluzione sviluppata partendo dall’innovativa murata apribile del 118 Wallypower, sono le sezioni abbattibili delle murate che aumentano le dimensioni della piattaforma di poppa all’ormeggio, servita da una passerella retraibile che diventa anche una scaletta bagno con cinque gradini.

Uno speciale sistema Besenzoni dotato di braccio estensibile per semplificare le operazioni diancoraggio, ènascosto dietro un boccaporto flush-deck a prua e si attiva dalla consolle di guida con la semplice pressione di un tasto. Il parabordo a tutto scafo, segno distintivo di Wally, assicura una pratica soluzione all’ormeggio in alternativa agli ingombranti parabordi.
La propulsione standard prevede i nuovi motori Volvo IPS 650 (accoppiati per una potenza massima di 1020hp), comandati da un joystick user-friendly, capaci di raggiungere una velocità massima di 38 nodi.

 

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