A Miami l’esclusività dell’Eden by Perrier-Jouët

La celebre maison di champagne francese Perrier-Jouët ha trasformato, nel corso di DesignMiami/ 2016, lo storico Hotel Claridge nel Faena District in un luogo destinato ad evocare la storia simbolica della casa produttrice del vino frizzante d’oltralpe: l’Eden by Perrier-Jouët.

Gli ospiti sono stati trasportati in un mondo lussuoso di piacere sensoriale, venato di bellezza selvaggia, supervisionato dall’Art Director Simon Hammerstein e da un cast di personaggi che ha compreso Adèle Jouët, Pierre Perrier e il pioniere dell’Art Nouveau Emile Gallé.

I fortunati presenti si sono così immersi in un mondo seducente di amore e di arte, con la soffusa bellezza della natura come comune denominatore. Una biblioteca del 19° secolo emanava un profumo di pere e agrumi, uno spogliatoio femminile si è arricchito di orchidee e magnolia, mentre un tavolo da cena spettacolare è stato arredato da foglie di vite.

Sedurre gli ospiti con una combinazione unica di tatto, olfatto e manipolazione sensoriale è stato solo una parte dell’obiettivo dell’Eden by Perrier-Jouët; si è voluto anche raccontare la storia d’amore che ha riunito i fondatori della Maison con l’arte della creazione dello Champagne, che rappresenta di fatto una celebrazione continua della natura.

A tale proposito sono state presentate presso DesignMiami/ le opere nate con la collaborazione tra Perrier-Jouët e il noto designer di San Francisco Andrew Kudless, che ha mostrato lavori ispirati alla natura, all’Art Nouveau e al processo di realizzazione dello champagne.

L’Eden by Perrier-Jouët ha rappresentato, accanto ad eventi serali dal forte impatto, anche un forum vivace per la conversazione e la condivisione di esperienze, con un ricco programma di convegni, degustazioni, incontri e cene che hanno completato l’effervescenza elegante di DesignMiami/ 2016.

Erano presenti alla serata inaugurale Sarah Jessica Parker, Katie Holmes, Lady Victoria Hervey e Sasha Lane.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *