M. Cilento & F.llo. Dal 1780 al servizio dell’eleganza

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Ci sono valori e professionalità che si tramandano di padre in figlio. La ditta M.Cilento & F.llo (www.cilento1780.it) ne è un esempio lampante. Custodi dell’eleganza da nove generazioni, i Cilento hanno creato, dal 1780, un vero e proprio universo, fatto di buongusto e raffinatezza. Ugo Cilento, che ora gestisce l’azienda di famiglia, che si trova a Riviera di Chiaia a Napoli, è al servizio di chi crede che indossare abiti ed accessori di qualità eccelsa possa rendere persone migliori. Lo fa con la massima professionalità e quel sentimento autentico che gli viene da uno spirito tramandato in oltre 230 anni di successi e storia. Noi lo abbiamo intervistato.

Come si guida un’azienda nata nel 1780, nel 2016?

Ci vuole una grande capacità di rinnovamento. La difficoltà maggiore è non abbandonare le caratteristiche fondamentali che hanno determinato l’immagine internazionale dell’azienda: stile, tradizione e qualità. La combinazione fra tradizione e rinnovamento è la nostra chiave di volta. Io rappresento la nona generazione di Cilento: tengo a precisare che la nostra è un’azienda portata avanti sempre dal medesimo ramo familiare.

Siete artigiani del buongusto: quali sono le vostre linee guida nella gestione di un’azienda come la vostra?

Certamente l’eccellenza nella lavorazione manufatturiera, degli abiti, delle cravatte e delle calzature, sempre realizzate a mano. Non vogliamo spingerci oltre i nostri limiti, proprio perché vogliamo curare nei dettagli ogni singolo accessorio che esce dalla nostra produzione. Per noi viene la qualità prima di tutto.

Tradizione, innovazione, aggiornamento: sono queste le parole chiave del vostro successo?

Cerchiamo di rinnovare ogni settore. Abbiamo rinnovato notevolmente il reparto cravatteria: abbiamo ad esempio, unici al mondo, creato delle cravatte dedicate alle professione o ad oggetti d’arte. L’ultima collezione l’abbiamo dedicato ai tre cavalli borbonici, in particolare alla real razza Persano.

Lusso ed eleganza: chi è l’uomo che ricerca questi valori?

Uomini più adulti, sicuramente, ma anche molti i giovani, cosa che per noi è molto importante. Professionisti, imprenditori, aristocratici. L’aumento della clientela giovanile mi ha colpito molto: si lascia consigliare per vestire secondo i canoni di un’eleganza riconosciuta universalmente.

Qual è l’iter per realizzare un capo da voi?

Il dialogo con il cliente è fondamentale per capire quello che vuole, a prescindere se desidera una cravatta o un abito. Di ogni cliente cerchiamo di comprendere la personalità e successivamente l’utilizzo che vuol fare del capo che sceglie. A questo punto siamo certi di consigliare la cravatta più adatta, o l’abito più indicato, rispettando chiaramente l’opinione e le richieste del cliente. Poi prendiamo le misure e una volta ottenuti i dati procediamo alla realizzazione e le successive prove (se parliamo di abito 3, di cravatte 1, di camicie 2). Per una cravatta ci vogliono 15 giorni, per un vestito un mese e mezzo, per una camicia 20-25 giorni.

Stoffe e materiali di prima qualità: in che modo li scegliete?

Il sottoscritto le sceglie e le fa realizzare. I tessuti per cravatteria sono italiani e inglesi, mentre per gli abiti sono inglesi e per le camicie italiani e svizzeri. Un settore molto importante è quello degli accessori per noi: anche in questo caso puntiamo molto sull’artigianalità. Da poco abbiamo realizzato anche una linea di profumi artigianali che raggiungono il 50/60% di essenza, con nomi che richiamano la storicità dell’azienda, come il Settepieghe, il Manica a Mappina, Semmenzella…

Voi siete molto conosciuti anche all’estero: in che modo intrattenete rapporti con i vostri clienti oltre confine?

Ci vengono a trovare a Napoli e su appuntamento facciamo anche degli incontri mirati in qualche hotel. Ma tranne qualche caso particolare, i nostri clienti amano venire nella nostra sede perché apprezzano l’atmosfera che si respira.

Da poco avete cambiato sede: cosa è possibile trovare all’interno?

Noi abbiamo un negozio museo, prima museo, che negozio. All’interno sono fusi l’antico con il moderno: i nostri duecento e oltre anni di storia si mixano con perfetto equilibrio con l’evoluzione delle tendenze e del design.

300 tagli di camicie, oltre 1000 modelli di scarpe, 4000 cravatte: la vostra sede è il giardino dei divertimenti dell’uomo moderno?

Assolutamente sì. Noi siamo un mondo, il mio mondo che proietto nella mia azienda. Un mondo elegante, di spensieratezza, di colori, di divertimento. Una certezza.

La nuova collezione di accessori è stata presentata recentemente: quali sono le caratteristiche che la distinguono?

Foulard da donna dedicati ai cavalli di cui sopra, in particolare alla real razza di Persano. Siamo stati i primi a farlo. Borse da donna, nella sua evoluzione, fatte con prodotti vegetali e selleria, per regalare un’immagine di donna moderna ed elegante. E ancora, il mondo delle sciarpe di seta, da uomo e da donna, dalle più stravaganti a quelle più tradizionali per serate di gala.

Cosa rappresenta per voi la città di Napoli?

Mi piace definire il nostro come un rapporto d’amore, ma nello stesso tempo provo dispiacere perché questa città potrebbe essere maggiormente valorizzata.

236 anni di storia. E ora cosa accadrà nel futuro dell’azienda?

Ci auguriamo di ricevere riconoscimenti internazionali e che sia di esempio per le altre aziende, come una realtà seria e operosa deve essere.

 

 

Tratto da Lusso Style di Novembre 2016