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AMO IL LINO: via Montenapoleone celebra uno dei tessuti più nobili

Amo il lino

Da oggi all’ 11 maggio 2017 è possibile ammirare lungo via Montenapoleone a Milano un vero e proprio campo di lino, che si estenderà dalla Piazzetta Croce Rossa fino a Piazza San Babila. Con l’iniziativa AMO IL LINO il designer Philippe Nigro ha elaborato un progetto a metà strada tra un’installazione artistica e una mostra pedagogica con l’obiettivo di presentare al grande pubblico le diverse tappe della trasformazione del lino: un processo complesso che nasce dalla pianta per poi passare al filo e al tessuto, fino ad arrivare agli oggetti della vita quotidiana.

Il concept vuole porre l’accento sull’origine vegetale del lino, in questo modo si potranno vedere anche balle di paglia di lino estirpato, lino pettinato prima della filatura, rocche di filato e rotoli di tessuto multicolore, all’interno di un percorso a tappe ritmato dall’installazione di box in vetro, che vuole testimoniare la versatilità del lino in tutte le sue interpretazioni: la moda, la casa, il design, fino a sorprendenti compositi, in materiali resistenti e in volume.

Un allestimento grafico coinvolgente

“Più che una moda, è un ritorno alle origini.” ha affermato il designer francese Philippe Nigro, che ha aggiunto: “In questo momento sto lavorando alla messa a punto di una seduta in lino. La mia sperimentazione del lino per la scenografia alimenta questo progetto, e viceversa. Per me, il lino è sorprendentemente ipertecnologico. Il lino mantiene la promessa della sostenibilità, per il pianeta e nel guardaroba. La fibra di lino è diventata portavoce, baluardo dei prodotti sinonimo di qualità, come reazione ad un sistematico invecchiamento. Per i designer è diventata essenziale, quando si lavora con i materiali, la fibra non mente. Produrre in maniera corretta, preoccuparsi del riciclaggio nel rispetto del materiale stesso e dell’ambiente: è adesso, è per il futuro. Secondo me il lino è un materiale che deve parlare di sé senza farsi passare per qualcos’altro“. L’allestimento grafico ideato dal designer Philippe Nigro si estenderà ad oltre 5 metri di altezza, con i colori del lino che rivestiranno Via Montenapoleone mettendo in luce l’eccellenza e l’innovazione che contraddistingue le aziende, i filatori e i tessitori italiani. Un’installazione luminosa realizzata con oltre 1500 metri di tessuti di lino. Il tutto senza dimenticare l’aspetto della sostenibilità e del rispetto della natura e dell’ambiente: 60.000 sacchetti di semi di lino saranno proposti ai visitatori della mostra, l’occasione per molti di piantare i semi sul proprio balcone, terrazza o giardino. Soggetto di grande spessore, il lino riesce ad associare con la propria personalità alcuni temi attuali di grande impatto. Comfort e naturalezza, risorsa locale e rinnovabile, innovazione derivante dal biologico e sostenibilità, il suo potere attrattivo non è sfuggito ai leader della distribuzione.

Come evidenzia Bart Depourcq, Presidente di CELC “formazione, comunicazione online, esposizione per il grande pubblico, azioni per il retail: con AMO IL LINO, il lino Europeo intreccerà per la prima volta una rete mediatico-commerciale che coinvolgerà contemporaneamente i compratori, i consumatori, i canali sociali, i marchi e i retailer”. Per Clemente Sironi, Presidente della Sezione Lino- Sistema Moda Italia, AMO IL LINO sarà l’occasione unica per sottolineare l’importanza del Lino nell’arte di vivere italiano:  “Una fibra di innovazione e di civilizzazione che identifica il know-how dei filatori e tessitori italiani; una fibra di carattere che risponde alle esigenze del consumatore”.

Non solo esposizione

AMO IL LINO non sarà solo un’esposizione ma, sempre da oggi all’ 11 maggio, animerà i negozi partner che, nelle loro collezioni, propongono un’offerta lino. Prêt-à-porter Donna, Prêt-à-porter Uomo, accessori, ma anche biancheria per la casa, per la camera da letto, per la tavola. Si tratta dunque di mettere in risalto tutta la diversità del lino per un gruppo allargato di clienti impegnati socialmente e alla ricerca di naturalezza, di tracciabilità e di significato.

Un allestimento speciale in vetrina segnalerà l’operazione nei punti vendita partner, con Via Montenapoleone quale epicentro di questo percorso nazionale di shopping.

Per Guglielmo Miani, Presidente dell’associazione MonteNapoleone e AD di Larusmiani, “il lusso sostenibile è un aspetto molto importante, oggi più che mai. Credo che l’autentico “Made in Italy”, anche quando parliamo di condizioni di lavoro etico, non abbia eguali in termini di qualità e di rispetto del territorio. Il lino ha una freschezza e una consistenza uniche, motivo per cui la maggior parte dei brand di lusso lo scelgono. Il lino è fondamentale in una collezione, per garantire un alto livello di comfort e di qualità. Da Larusmiani, prediligiamo le fibre naturali e il lino è la scelta principale per la nostra nuova collezione Primavera/Estate 2017.”

Un’opportunità per i giovani

L’importanza del lino come un’opportunità per i giovani creativi è stata colta dal POLI.design di Milano che ha elaborato il programma “Design with Flax”, definito in collaborazione con il Prof. Giovanni Maria Conti e condotto da Ornella Bignami. L’iniziativa coinvolge gli studenti del 3° anno con differente formazione (moda, maglieria, design, tessuti) in un’approfondita riflessione sulle qualità e prestazioni specifiche del lino e sulle possibilità di sviluppo di prodotti innovativi per l’abbigliamento, la casa, lo sport. Il tema proposto vuole “mettere in evidenza la modernità del lino, la sua flessibilità ad interpretare gli importanti cambiamenti sociali che ci coinvolgono e le risposte che questa fibra naturale può dare alla richiesta di benessere per la persona e l’ambiente e di sostenibilità lungo tutto il percorso dalla coltivazione al prodotto finito”. Gli studenti, in piccoli gruppi, hanno già elaborato la loro visione di un lino, fibra verde del futuro, in numerose versioni. Gli approfondimenti per giungere alla realizzazione dei progetti più interessanti e creativi proseguono, coinvolgendo le aziende che forniranno filati e tessuti, ma anche esperti di nuovi sviluppi di lino composito. Alla conclusione del progetto, gli studenti realizzeranno i prototipi selezionati da CELC, che troveranno visibilità nella comunicazione e in eventi successivi. Gli studenti hanno abbracciato il tema “BENESSERE e SOSTENIBILITA’” con grande interesse e hanno richiesto numerosi approfondimenti. Gli incontri organizzati al Linen Dream Lab di Milano hanno coinvolto i giovani creativi in una speciale “esperienza visiva, tattile ed emotiva” che sicuramente emergerà nei loro progetti.

 

 

 

 

Tratto da Lusso Style di Aprile 2017

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