Arab Fashion Week 2017: un’edizione che lascia il segno

Appena conclusa la quarta edizione dell’Arab Fashion Week di Dubai 2017, si sono susseguite in passerella sotto gli occhi dei buyers dei talenti eccezionali che hanno tenuto alta l’attenzione durante tutte le giornate.

Ventidue Paesi arabi e tantissime collezioni Ready Couture hanno segnato una tappa importantissima nel lancio delle pre-collezioni degli stilisti internazionali. Ospite atteso esterno al mondo arabo è stato senz’altro lo stilista Antonio Marras che ha mostrato in esclusiva l’ultimo giorno una parte della sua Resort Collection 2018 ispirata alla figura di Rossella O’Hara. Un fashion show unificato che ha compreso elegantissimi jilbab, abiti da sposa e long dress, insieme a completi per uomo ispirati al medio oriente con giochi di seducenti trasparenze, sovrapposizioni e stampe dal mood floreale con deliziosi particolari rifiniti a mano. “Rossella O’Hara è una ribelle, una donna fortissima, indipendente, che non ha paura di niente e di nessuno, che non abbassa mai la testa e si rifiuta di vestire i panni archetipici della donna di fine Ottocento”: così ha raccontato il giovane Antonio Marras.

Anche Giorgina Chapman, co-fondatrice del marchio Marchesa (ispirato alla Marchesa Casati) e giudice permanente nel programma televisivo Project Runway All Stars, lascia il segno. Applique floreali tridimensionali, strati di tulle, margherite in rilievo e generosi ricami si sono uniti al blu metallico in un fashion show che ha combaciato pienamente con le aspettative degli ospiti. “Abbiamo sempre avuto una forte base di clientela qui e penso sia perché la donna del Medio Oriente, la donna araba, apprezza la moda”, ha affermato la stilista con orgoglio.

Rad Hourani invece ha presentato i suoi modelli unisex dai disegni geometrici e trascendenti, basati sulla preferenza di uno stile unico piuttosto che del genere. “Il design è per tutti”, ha spiegato Hourani, membro invitato della Chambre Syndicale de la Haute Couture, l’esclusiva associazione di categoria francese per l’alta moda. Come non menzionare poi Renato Balestra, super acclamato anche nella cultura Medio Orientale, con le sue collezioni che riescono a far apprezzare il lusso del Made in Italy in ogni dove. Una nuova collezione haute couture SS 2017. Una collezione ispirata pienamente alle note armoniche dei periodi più caldi, dove domina nettamente la presenza di fiori e tonalità tenui. Volùte di piccolissimi ventagli plissè in taffettas e chiffon ornano gli abiti delle modelle, rapendo lo sguardo del pubblico. Una donna romantica e raffinata quella di Balestra che si confonde tra corpini multicolor e ricami preziosi.

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