ARCADIA YACHTS presenta lo splendido A100

Un nuovo superyacht firmato ARCADIA YACHTS. Si chiama A100 ed è costruito in GRP con verande in alluminio sul ponte principale. Sfrutta una carena semi-planante lunga 31,06 metri fuori tutto. La sua lunghezza scafo di 29,19 metri e il notevole baglio di 7,75 m sono caratteristiche inusuali su yacht di queste dimensioni.

Il cantiere nautico propone il suo nuovo superyacht in numerose varianti di layout interni, da quattro o cinque cabine, così da soddisfare le esigenze di ogni armatore e assicurare il corretto comfort e la privacy che ci si aspetta su uno yacht di questa misura.
Il ponte principale che è collegato direttamente con sky lounge e pozzetto, ospita sia il salone sia la zona pranzo, dando vita a un’unica, luminosa e ariosa area conviviale mentre a prua la versione standard prevede una family room di circa 30mq. Le vetrate a tutta altezza e la presenza di pannelli solari donano a questo yacht un look esclusivo e molto moderno.

Il doppio pannello vetrocamera che incorpora le celle fotovoltaiche sulla sezione superiore della sovrastruttura è un elemento caratteristico di ogni modello di ARCADIA YACHTS e rimane uno degli aspetti ecologici più evidenti. L’intera zona living può trasformarsi in un grande patio sul mare grazie alle porte scorrevoli laterali e alle terrazze.

Lo scafo #1 di A100 – M/Y ARIA S ha un layout a 5 cabine, con la suite armatoriale a pruavia del maindeck. Il letto posto al centro della cabina, è rivolto verso prua. Il bagno e la dress room con attigua zona vanity sono perfettamente integrati nel layout. Grazie alle finestrature laterali a tutt’altezza e al soffitto a vetrata, l’Armatore nella sua suite può godere di una strepitosa vista,

Sul ponte inferiore spicca un’innovativa suite VIP di 35 metri quadri fortemente personalizzata. La richiesta dell’armatore ha portato a prevedere un’ampia cabina con un’area studio-living privata e una zona TV ed è servita da due bagni. Su richiesta, questa grande suite, grazie ad una paratia mobile a centro barca, può essere suddivisa in due confortevoli cabine VIP, ognuna dotata di bagno. Oltre a queste due cabine VIP e a due cabine ospiti, sul ponte inferiore troviamo una spaziosa e ben rifinita zona per l’equipaggio e un garage in grado di ospitare un tender di 4,45 metri, con ulteriore spazio disponibile per due moto d’acqua e giochi acquatici.

Per quanto riguarda le finiture, il filo conduttore è la combinazione di toni di grigio con inserti rossi, come si può ammirare nei pannelli della doccia, opera dell’artista Alex Turco e in alcuni dettagli della tappezzeria ispirati al “Rosso Ferrari”, seguendo il desiderio dell’armatore, lui stesso un gentleman driver.

A100 è caratterizzato da un nuovo concetto di sky-lounge, convertibile in un terzo ponte interamente chiuso e protetto dalle finestrature laterali che possono essere sollevate fino a incontrare l’hard-top, esattamente come accade per le automobili. Pertanto l’intero upper-deck diventa molto più flessibile e sfruttabile in ogni condizione meteo: climatizzando l’ambiente grazie all’aria condizionata per climi molto caldi o e proteggendolo con cattivo tempo, oppure lasciandolo aperto come in un tradizionale flying-bridge. Il terzo ponte è attrezzato con la timoneria, un salone con divani e tavolini, un wet-bar ed esternamente a poppa una terrazza solarium.

Ma è anche una imbarcazione ecologica la A100. Infatti, celle fotovoltaiche di ultima generazione sono integrate tra la superficie esterna e quella interna dei pannelli vetrocamera montati sulla maggior parte della sovrastruttura. Questo sistema avanzato ed ecologico, composto da 50 metri quadri di pannelli solari installati a bordo, fornisce energia sufficiente per alimentare molte attrezzature e impianti elettrici, come frigoriferi, la circolazione dell’acqua, servizi igienici, luci, A/V, l’elettronica, il tutto mentre le batterie si ricaricano. L’apporto di energia necessario a bordo in rada, con l’esclusione prevalentemente di aria condizionata e termo induttori da cucina, è fornito “gratuitamente” tutto il giorno dal sistema di pannelli solari e non dai generatori.

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