Back to the office, back to the real life

Maria Renata Leto

Eccomi! Ho tanto da raccontare e non so da dove iniziare… Una mattina d’estate mi sono svegliata prestissimo. Era da poco passata l’alba e una delle mie adorate compagne di vacanza si muoveva silenziosamente nella stanza chiudendo le valigie per prendere al volo un aliscafo che l’avrebbe riportata alla sua vita di tutti i giorni.

Sonnecchiavo. Una strana sensazione mi ha investito, come quando, da piccola, i miei genitori partivano per i loro lunghi viaggi la mattina presto e io, seppur circondata da 1000 persone, mi sentivo un po’ smarrita, improvvisamente sola! È stata una frazione di secondo: già mi mancavano le nostre risate, le chiacchiere interminabili in riva al mare, i bikini provati nei piccoli negozietti a fine giornata, i tramonti infuocati della mia adorata Sicilia. Ho realizzato che l’estate era agli sgoccioli, che dopo qualche giorno saremmo tornate alle nostre vite di sempre e io non me ne ero neanche accorta. Non voglio essere banale, ma questi mesi mi sono letteralmente volati!

Tra vacanze e progetti di lavoro

È stata un’estate carica di progetti per i mesi che arriveranno. Ho fatto un bellissimo viaggio in Provenza ed in Costa Azzurra. L’università americana Scad mi ha invitata a tenere nuovamente una lecture sull’Italian Style, ma questa volta nella loro sede Europea a Lacoste un delizioso paesino nel Luberon. Hanno realizzato una struttura universitaria diffusa. Mi spiego meglio perché anche io, non appena arrivata non potevo credere ai miei occhi. Lacoste è un piccolo villaggio appartenuto un tempo, quasi tutto, al celebre stilista francese Pierre Cardin. Sormontato dal castello del marchese de Sade, oggi è stato interamente acquistato e bonificato dalla prestigiosa università che ne ha fatto un campus fuori dall’ordinario. Essendo i numeri uno nella progettazione di interni, il tutto è stato restaurato e arredato in maniera sbalorditiva. Da ogni finestra potevo vedere campi interminabili di lavanda e alberi carichi di ciliegie che sembravano di porcellana. Tessuti e oggetti incredibili sapientemente mixati negli spazi comuni. Più che in un centro universitario mi sembrava di stare in una lussuosa maison privata. Mi sono poi innamorata del piccolo villaggio di Saint Paul de Vence! Ho dormito e cenato alla Colombe d’Or un posto che non potete mancare per un perfetto weekend a due. Mi sono persa nelle sue stradine in salita comprando le mie adorate giacche provenzali e le più buone marmellate piccanti per i formaggi che abbia mai assaggiato, da La Chambre aux Confitures. Ad Avignone poi, stupenda città papale gemellata con la mia Viterbo, ho scoperto uno dei più bei negozi in cui mi sia capitato di imbattermi in questi ultimi anni. Celato dentro un portone senza insegna, Vox Populi mi ha lasciata a bocca aperta! Appena entrata mi sono sentita in una voliera ottocentesca. Un incredibile tetto in vetro sovrasta il tutto. Enormi lampadari pendono dal soffitto. Pallet accatastati fanno da colonna portante ad oggetti di arredamento dal gusto un po’ azzardato ma raffinatissimi. Pareti scrostate con maestria e un puzzle di vecchi pavimenti in cemento davano all’ambiente un tocco incredibile come, devo dire a malincuore, solo i francesi sanno fare. E, ciliegina sulla torta, nascosto in fondo tra vecchi specchi e piante di bambù, una piccola corte che ospita il più charmoso dei caffè! E tra vecchie lampade e meringhe di accompagnamento alle nostre limonate, un amico affettuoso ha scattato a me e a mio marito la foto must della nostra estate, ha fatto così in modo che uno dei momenti più felici della nostra vita fosse per sempre!

L’estate dell’apparire

Come al solito, sbirciando sui social, non ho potuto fare a meno di notare che questa è stata un’estate tutta basata sull’apparire! Ho capito che se non possiedi una foto in piscina su un enorme fenicottero rosa non sei nessuno! A tutto ciò io invece ho contrapposto i miei piccoli lussi personali. Pochi e selezionatissimi amici ospiti nella mia bella casa, uno stupendo materassino a forma di ananas regalatomi dalle mie amiche, fuochi d’artificio indimenticabili offerti da una vera principessa, che illuminavano a giorno il tetto del suo castello, champagne millesimato ghiacciato al tramonto su un bellissimo gommone in una delle più belle calette del mediterraneo. Però, non me ne vogliate, senza foto pubblicate o sorrisi e tavole ostentate perché ritengo che oggi il vero lusso sia andare controcorrente e vivere senza bisogno di ostentare tutto quello che facciamo!

A cura di Maria Renata Leto

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