“Baglietto, un sogno sul mare”: una mostra per rivivere la storia del cantiere navale

Una mostra per raccontare la storia di uno dei cantieri navali più importanti d’Italia. Si chiamerà “Baglietto, un sogno sul mare” ed è nata da un’idea dell’arch. Emanuela Baglietto, architetto partner del Renzo Piano Building Workshop, sarà allestita presso la Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio a Genova. Emanuela Baglietto è la figlia di Pietro Baglietto, ultimo proprietario dell’attività di famiglia assieme al cugino Giampiero.

Obiettivo della mostra, visitabile a partire dal prossimo 7 di aprile,  è quello di ripercorrere le tappe fondamentali della storia del cantiere Baglietto, dalla fondazione nel 1854 fino al suo affermarsi come eccellenza italiana nel design e nella nautica. Un vero e proprio omaggio alla storia del cantiere, dai primi gozzi ai motoscafi da diporto e da corsa passando per i MAS delle Guerre Mondiali, le imbarcazioni sperimentali, le innovazioni tecnologiche e le barche per clienti ed armatori d’eccezione. Uno sviluppo sempre costante e attento alle innovazioni del mercato che si ritrova anche nel progetto del Gruppo Gavio, che nel 2012 ha acquisito il marchio del Gabbiano.

Main sponsor dell’iniziativa, il cantiere Baglietto sposa il concept della mostra, volto a coniugare la tradizione di una solida storia artigianale con la continua ricerca tecnologica ed estetica, attraverso una carrellata di immagini e installazioni: un inedito percorso in un contesto che, a differenza dei più tradizionali appuntamenti fieristici, vuole raccontare una storia imprenditoriale   unica ed inimitabile.

La mostra sarà divisa in aree tematiche che ripercorrono le tappe fondamentali della produzione attraverso un progetto espositivo – a cura dell’arch. Emanuela Baglietto in collaborazione con l’arch. Matteo Orlandi – costituito da una struttura leggera di aste in legno lamellare, una sorta di mikado a supporto di fotografie storiche e disegni nautici che sembrano sospesi nell’aria.

 

 

 

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