Caschi modulari: il C5 e le innovazioni di casa Schuberth

0
43
caschi modulari

Schuberth torna a stupire i centauri di tutto il mondo, con una presentazione trasmessa in streaming in cui rivela caratteristiche, funzionalità, design e miglioramenti del nuovo casco C5. Si tratta dell’ultimo modello della nota serie di protezioni per il capo firmata dalla prestigiosa azienda tedesca. Un prodotto di grande qualità che conferma l’attenzione di Schuberth per un mercato particolare e in crescita, quello dei caschi modulari ‘flip up’, scoperto proprio dall’azienda tedesca più di 20 anni fa. Caratterizzati dalla mentoniera estraibile, che permette di modificare l’assetto del prodotto da integrale a jet, i caschi modulari rappresentano una soluzione altamente versatile per un grande numero di motociclisti, dagli amanti del touring a chi predilige uno stile di guida più sportivo. La progettazione del nuovo casco ha infatti avuto inizio con un processo di raccolta dei feedback dei clienti, che ha permesso al produttore tedesco di venire incontro alle esigenze di guida, comfort e funzionalità di numerosi motociclisti.

Funzionalità e innovazione made in Germany

Comfort e sicurezza rappresentano i concetti chiave alla base del nuovo casco e del suo design, italianissimo. Si nota immediatamente il peso ridotto della calotta, risultato raggiunto grazie alla costruzione mista in fibra di vetro e carbonio. Rispetto al modello precedente, il peso complessivo cala di 55 grammi, passando ai 1.790 g della taglia più grande. Un nuovo studio della linea, effettuato nella galleria del vento, ha portato Schuberth a migliorare il design del prodotto, ottenendo una riduzione dei rumori interni. Il valore raggiunto è quello di 85 dB(A) a 100 km/h. Per quanto riguarda il comparto elettronico, il casco vanta la disponibilità di antenna bluetooth e radio FM integrate e preinstallate nella calotta. Vera gemma, dal punto di vista della comodità e dell’usabilità, è la funzione memory, che mantiene memorizzata la posizione della visiera anche dopo aver aperto e richiuso la mentoniera.

La popolarità dei modelli modulari

Con il lavoro sul modello C5, Schuberth conferma il grande interesse per il segmento dei flip up helmet, segmento all’interno del quale il brand tedesco è da sempre legato e in prima posizione. Nel complesso, l’evoluzione risponde alle necessità di un pubblico estremamente variegato: dal tourer alla ricerca del massimo comfort per i lunghi viaggi su strada, fino al motociclista che necessita della massima sicurezza, passando per chi ha bisogno di un modello versatile e dotato delle più moderne funzionalità. Esperti e rivenditori evidenziano l’appeal che questa tipologia esercita su una fetta di mercato attenta alla qualità e all’innovazione, ma dalle esigenze differenti. Gli specialisti di Motostorm, ad esempio, indicano tra i vantaggi del casco modulare la calzata confortevole, caratteristica di spicco sia per i lunghi viaggi che per gli spostamenti urbani di tutti i giorni. Le innovazioni di Schuberth vanno quindi a confermare un’evoluzione di mercato che un po’ tutti i brand cercano di rincorrere: la ricerca della qualità e della funzionalità anche per un pubblico di non specialisti, e di motociclisti occasionali. Un trend da osservare con interesse, un segmento che, ormai sempre più spesso, può vedere all’interno della sua offerta modelli di protezioni innovative e di assoluto pregio.