Casina Valadier, 200 anni di meraviglia e splendore

CASINA VALADIER

Sofisticato e unico il compleanno di Casina Valadier, location d’importanza storica per Roma e simbolo dell’ottocento. L’edificio ha compiuto 200 anni e ieri sera ha deciso di festeggiarli con 600 ospiti esclusivi durante un party very glamour.

“Celebrare oggi, la storia di questo magnifico edificio mi riempie di gioia – ha dichiarato il Presidente Eduardo Montefusco – Auguro altri 200 anni di grande splendore e glamour alla nostra Casina Valadier, patrimonio di Roma e d’Italia”. L’evento è stato voluto dalla stessa famiglia Montefusco, attualmente proprietaria della struttura, mettendo in scena uno spettacolo in stile Grande Gatsby che ha allietato i suoi più cari ospiti.

Tantissimi i curiosi che, pur di non perdersi lo spettacolo, sono accorsi rimanendo ad ammirare anche da fuori la struttura con i giochi di luce super tecnologici a ritmo di musica e coriandoli. La serata è stata caratterizzata da elementi di eccellenza finalizzati alla valorizzazione della bellezza della Casina Valadier, partendo da ospiti d’onore del panorama italiano come Brunello Cucinelli, Giovanna Fendi, Aurelio De Laurentiis, Renato Balestra, Paola Lucisano, Ugo Brachetti Peretti, Ettore Riello, Luigi e Giancarlo Abete. Tutti loro, dopo brevi battute scambiate davanti alla dimora, non sono potuti che rimanere estasiati dalle giocose performance di acrobati vestiti da colori riflettenti che hanno giocato e danzato con la luce stessa improvvisando acrobazie firmate RDS.

Oltre alle performance di danza, gli ospiti hanno potuto deliziare i palati con il menù studiato appositamente dallo chef Massimo D’Innocenti, quale ha presentato piatti innovativi, realizzati in occasione del bicentenario. Durante la serata anche proiezioni e video mapping per ripercorrere con suoni, luci e immagini la storia dell’Italia, di Roma e della Casina stessa, in un excursus affascinante e spettacolare, in cui l’edificio è il narratore di momenti salienti cui ha veramente assistito, dalla nascita della cisterna romana, all’affidamento da parte di Napoleone all’architetto più in voga dell’epoca, Giuseppe Valadier, fino ai primi del 900, gli anni ’20, che hanno segnato il massimo splendore per la Casina, luogo di incontri di artisti, filosofi, filantropi, per poi arrivare al periodo più contemporaneo.

Il momento centrale della serata, cioè la tanto attesa illuminazione è stata studiata e realizzata da IGuzzini, rimanendo in perfetta sintonia con i valori della Casina: valorizzazione della storia e della bellezza, rispetto per l’ambiente, innovazione tecnologica contemporanea. Il progetto, infatti, riesce a valorizzare l’estetica, mettendo in evidenza gli elementi architettonici verticali e orizzontali che compongono la Villa ed il suo contorno, mediante l’utilizzo della più moderna ed ecosostenibile tecnologia a led. Sono stati utilizzati oltre 150 proiettori e Streep led per l’illuminazione dell’intero complesso, di cui 120 proiettori destinati alle aree verdi, con un consumo totale di soli di 1.2 kW. Inoltre questi apparati di ultima generazione, caratterizzati da dimensioni ridotte e non invasive, sono capaci di dialogare con l’architettura del complesso e valorizzandone la bellezza, senza imporsi, e di ottenere la riduzione dell’impatto ambientale grazie all’ utilizzo di materiali non inquinanti. Il progetto è mirato esplicitamente ad una valorizzazione, ad una nuova vita della struttura in chiave completamente green (ormai a cuore a molti).

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