Auto Di Lusso e Motori: supercar, luxury car per sognare!

Auto Di Lusso: Ferrari, Lamborghini, Porsche, Aston Martin, ma anche i SUV più eleganti e le grandi berline che regalano atmosfere da sogno. Tutte le novità del mercato del settore, i grandi Saloni internazionali dell’automotive e i nostri test drive per offrirvi una prospettiva su quello che rappresenta un mondo davvero interessante. L’automotive mondiale propone ogni giorno grandi novità e attraverso la nostra pagina dedicata ai motori vi mostriamo le immagini in anteprima e vi forniamo le informazioni più importanti delle più belle automobili del pianeta!

Chopi Chopi, megayacht da 80 milioni di Euro

Non poteva esserci luogo migliore del Principato di Monaco, per svelare al mondo un’ammiraglia da sogno. 80 metri di lunghezza, 13,5 di larghezza: si chiama Chopi Chopi, è firmata CRN, per averla bisogna sborsare 80 milioni di Euro, ed è stata presentata in occasione del Monaco Yacht Show. È la nave da diporto più grande mai costruita da CRN, cantiere navale e brand del Gruppo Ferretti specializzato nella costruzione e commercializzazione di megayacht completamente custom in acciaio e alluminio dislocanti da 40 a 90 metri. Costruito interamente ad Ancona si presenta al mondo con un design assolutamente fantastico ed interni che definire lussuosi è riduttivo. Una villa che galleggia e che può arrivare a toccare anche i 16 nodi di velocità. Ancora una volta straordinaria la collaborazione con lo Studio Zuccon International Project che ha curato le linee esterne e la compartimentazione degli interni. Gli arredi interni sono stati progettati, su richiesta dell’armatore stesso, dall’interior designer Laura Sessa.

Sono 5 i ponti che la compongono: lower deck (equipaggio, sala macchine e garage), main deck (ospiti), upper deck (zona living e bar), Owner’s deck (il ponte riservato esclusivamente all’Armatore), sun deck (ponte sole), oltre a un sub lower deck adibito ad area tecnica.

A disposizione degli ospiti e ovviamente dell’armatore, balcony e le terrazze aperte nelle cabine VIP del main deck, il beach club del lower deck con il portellone di poppa che si trasforma in una enorme e splendida spiaggia da 100mq a pelo d’acqua e le ampie finestrature, che donano una straordinaria luminosità agli spazi interni e regalano panorama mozzafiato.

David Di Castro
@daviddicastro11

Tre novità per Azimut-Benetti

1200 metri quadri di eleganza, fascino ed esclusività. L’area espositiva che al Salone nautico di Genova accoglie il Gruppo Azimut-Benetti, ha proposto grandi novità ed interessantissime proposte. Azimut 80, Magellano 53 e Atlantis 50 sono le tre imbarcazioni portabandiera del marchio. Il brand Benetti esporrà anche Orso 3, megayacht della linea Tradition 105.

Fin dal suo debutto in occasione del Festival de la Plaisance di Cannes, Azimut 80 vanta premi di grande prestigio. La giuria di esperti dei 2013 World Yachts Trophy, ha assegnato al neonato 24 metri il titolo di “Yacht più funzionale nella categoria dai 24 ai 50 metri”. Magellano 53 è l’ultimo modello della collezione dedicata al ‘long range italiano’: fascinoso al massimo, è caratterizzato da soluzioni in termini di funzionalità ed estetica uniche nella sua categoria.
Rappresenta, invece, una doppia novità Atlantis 50. Con questo modello coupé, Atlantis – già brand del Gruppo – segna il suo ingresso a tutti gli effetti tra le collezioni Azimut Yachts.

David Di Castro
@daviddicastro11

Jacuzzi, Muse idromassaggio shiatsu

Il Bologna Water Design ha offerto grandi spunti di interesse nei settori di riferimento, ma come sempre, c’è qualcuno che fa la parte del leone. Nella circostanza, è stata Jacuzzi a catalizzare le attenzioni degli addetti ai lavori e dei visitatori svelando al mondo la Muse, la nuova vasca idromassaggio disegnata da Mario Ferrarini. Design elegante ed essenziale, si mixano alla perfezione con performance tecnologiche straordinarie.

Linee pulite e sinuose avvolgono MUSE che trova nella sua cornice ovale di materiale morbido, colorato e decorato, l’elemento caratterizzante di uno stile contemporaneo e adatto a qualsiasi contesto ambientale.
MUSE è l’unica vasca freestanding con idromassaggio shiatsu. 32 microgetti sequenziali disposti lungo lo schienale dalla cervicale fino alla zona lombare generano un susseguirsi di piacevoli onde a intensità regolabile con effetto tonificante, dal basso verso l’alto, o rilassante, dall’alto verso il basso, consentendo così un perfetto riequilibro energetico. Ma non è tutto.

Il trattamento può essere effettuato in abbinamento all’idromassaggio Classic e Aquasystem® con intensità variabile che, grazie alle bocchette TargetPro orientabili, permette un massaggio mirato a parti specifiche del corpo, per un maggiore effetto benefico personalizzato. Telecomando J.touch con funzioni retroilluminate che si attivano con un semplice tocco, Sound System con Bluetooth®, Cromodream e riscaldatore, rendono MUSE una vasca all’interno della quale è davvero possibile provare ad arrivare al nirvana.

David Di Castro
@daviddicastro11

Ferretti Yachts 750, una perla del mare

 

La trentaseiesima edizione del Festival de la Plaisance di Cannes, è stata l’occasione per presentare in anteprima mondiale il Ferretti Yachts 750, restyling del già fantastico 720, che rappresenta un passo in avanti nello sviluppo della linea flybridge del marchio sopra i 70 piedi. Realizzato interamente nello stabilimento Ferretti Group di Cattolica, è lungo 22,75 metri fuori tutto e largo 5,70.

Concepita dal Comitato Strategico di Prodotto e dal Dipartimento Marketing del Gruppo, in collaborazione con Ferrettigroup Engineering, il team di ingegneri e architetti dell’azienda ed AYTD (Advanced Yachts Technology & Design), il centro di ricerca del Gruppo, insieme allo Studio Zuccon International Project, Ferretti Yachts 750 è caratterizzata da un profilo esterno, filante e sportivo, che beneficia dell’installazione di un flybridge dalla coda allungata con alloggiamento recessato delle antenne satellitari, soluzione che permette di minimizzare l’impatto estetico delle cupole nel profilo. L’imbarcazione in versione standard è proposta senza hard top; su richiesta sul ponte superiore può essere installato un grande bimini lungo quasi 5 metri. Il ponte sole – ancora più spazioso perché libero da gruetta – è disponibile anche in altre due versioni, rispettivamente allestite con roll bar e bimini integrato oppure con hard top e tendalino. Queste tre soluzioni denotano immediatamente l’estrema versatilità del modello.

La zona prendisole oltre la stazione di comando, inoltre, è stata incrementata per concedere ancora più spazio al relax degli ospiti. L’area di poppa è caratterizzata da un’ampia spiaggetta a movimentazione elettroidraulica, lunga oltre un metro e mezzo e in grado di scendere sott’acqua di quasi mezzo metro, rendendo molto semplice il varo e l’alaggio del tender. La spiaggetta, che può sollevare fino a 450 kg, è in grado di ospitare un tender di quasi quattro metri (il cantiere fornisce su richiesta un Williams 385 Turbojet). Quest’area è stata pensata anche come piacevole area gioco direttamente sul mare per l’Armatore e i suoi ospiti. A livello della spiaggetta, infatti, è installato un ampio vano portaoggetti con portello a ribalta, dove si possono alloggiare oggetti e attrezzature per le attività in acqua o subacquee. All’interno il lusso più raffinato è di casa. Sul ponte principale è assolutamente esaltante la sala da pranzo, mentre le quattro cabine di cui una dedicata all’armatore e una VIP, hanno tutte il bagno privato.

Per quanto concerne le motorizzazioni, Ferretti 750 sarà disponibile in due versioni: una coppia di MTU 10V 2000 M84 dalla potenza di 1381 mhp, oppure come optional una coppia di MTU 10V 2000 M93, dalla potenza di 1524 mhp. Le prestazioni sono di 30 nodi come velocità massima e 27 di crociera con la motorizzazione standard, mentre di 32,5 nodi e 29 con la propulsione opzionale (dati preliminari).

David Di Castro

@daviddicastro11

 

Jaguar presenta il suo futuro

È firmata Jaguar la prima vera “bomba” dell’importantissimo Salone di Francoforte che si aprirà domani e si preannuncia ricco di entusiasmanti novità. L’architettura della C-X17 che vi avevamo preannunciato nei giorni scorsi era solo una piccola indicazione: la Casa del Giaguaro infatti, in Germania presenterà una concept di crossover con architettura in alluminio, leggera ed estremamente rigida, che costituirà la base  per la futura gamma dei prodotti Jaguar, che coniuga alla perfezione dinamicità e lusso sofisticato. la prima vettura sarà una berlina premium del segmento C/D in vendita nel 2015. I motori che la equipaggeranno saranno totalmente rinnovati, chiaramente ecologici e dai consumi ridotti (meno di 100 g/km CO2), senza però comprometterne le prestazioni, che in termini di velocità massima toccheranno i 300 km/h.

La concept C-X17 si presenta con un design elegante e prestazioni degne del marchio che la contraddistingue, assicurando una posizione di guida eccellente ed elevati livelli di praticità tipici dei modelli crossover. Al suo interno sono presenti tecnologie estremamente avanzate come l’Intereactive Surface Console, una rete di infotainment multi-schermo in grado di collegare i passeggeri l’uno con l’altro e con il mondo esterno attraverso i canali dei social media.

“Abbiamo progettato la C-X17 da zero partendo da un insieme distinto di principi e da un profondo senso di ciò che rappresenta una Jaguar: proporzioni entusiasmanti, linee pulite, equilibrio delle forme. Determinata e potente, ma con una magnifica sensualità, la C-X17 è arditamente e tipicamente Jaguar”, ha dichiarato Ian Callum, responsabile del Design Jaguar.

David Di Castro

@daviddicastro

Jaguar svelerà la concept C-X17

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Jaguar si prepara a svelare, in occasione del prossimo Salone di Francoforte, la concept C-X17.

È stata creata come studio progettuale per lanciare la nuova e innovativa architettura modulare in alluminio di Jaguar. La C-X17 mostra i differenti veicoli che potrebbero essere prodotti utilizzando questa architettura, che è alla base dell’innovativo futuro del marchio Jaguar.

Al Salone di Francoforte, inoltre, Jaguar sarà presente con tutti i suoi nuovi modelli di serie, come le versioni sportive “R” recentemente lanciate – la XJR e la XFR-S – così come la XF Sportbrake e la tanto acclamata F-TYPE Convertibile.

David Di Castro

@daviddicastro11

Lamborghini, ecco la Gallardo Squadra Corse

Si chiama Gallardo LP 570-4 Squadra Corse ed è l’ultima nata di Casa Lamborghini, la quale vuol far provare ai propri clienti l’emozione di guidare su strada un’auto pensata per la pista.Prestazioni da urlo, degne di quelle che un pilota prova in una gara di Motorsport. Basata sulla Gallardo Super Trofeo, questa splendida nuova realtà proposta da Sant’Agata Bolognese sarà presentata ufficialmente al prossimo Salone dell’Auto di Francoforte.

Il nome Squadra Corse si riferisce al dipartimento di Automobili Lamborghini creato recentemente per gestire tutte le attività legate al mondo delle corse: dalla Classe GT3 al leggendario monomarca Lamborghini Blancpain Super Trofeo in Europa, Asia e Nord America.

Con la vettura da gara, condivide ovviamente il poderoso V10 dal 570 cv a 8.000 giri e l’alettone posteriore che garantisce un alto carico aerodinamico e chiaramente una grande stabilità nelle curve più veloci. Un altro elemento caratteristico delle vetture da corsa è il cofano motore rimovibile a sgancio rapido. Sia l’alettone sia il cofano, così come molti altri componenti della vettura, sono realizzati in materiali compositi in fibra di carbonio.

A secco pesa solamente 1.340 kg, 70 in meno rispetto alla LP 560-4 e questo comporta un rapporto peso potenza impressionante, pari a 2.35 kg per cv, e esperienze prestazionali da urlo. Scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi e raggiunge i 200 km/h in appena 10,4 secondi. La spinta della vettura si esaurisce solo una volta raggiunti i 320 km/h, mentre la forza frenante è garantita dal sistema di freni carboceramici di serie.

Una striscia con il tricolore italiano, attraversa tutta la fiancata. La Squadra Corse è disponibile nei colori Giallo Midas, Bianco Monocerus, Grigio Thalasso e Rosso Mars. L’esterno della Gallardo Squadra Corse è caratterizzato dalla finitura in nero opaco dell’alettone posteriore, che contrasta con il colore della carrozzeria. Il cofano, le prese d’aria anteriori, il diffusore posteriore e i cerchi forgiati da 19 pollici sono caratterizzati da una verniciatura in nero lucido, mentre le pinze freno sono disponibili in rosso, nero o giallo.

All’interno, la fibra di carbonio estremamente leggera e l’Alcantara®, sono la perfetta combinazione di sportività e minimalismo, che caratterizzano l’abitacolo della Squadra Corse.

David Di Castro
@daviddicastro11

 

Ferretti Custom Line 112’ Next: obiettivo Thailandia

Si chiama Happy Days, è stato acquistato da un armatore europeo, ed è il primo Ferretti Custom Line 112’ Next che approderà in Thailandia.

È lungo 34 metri e largo 7 ed è stato varato lo scorso 9 luglio presso i cantieri CRN. Il legittimo proprietario se lo vedrà consegnare entro la fine di questo mese. Frutto della collaborazione tra Studio Zuccon International Project, AYTD – Advanced Yacht Technology & Design, e il team di ingegneri, architetti e designer del Gruppo Ferretti, Custom Line 112’ NEXT è estremamente elegante come da tradizione ed assicura una navigazione davvero confortevole in ogni dettaglio. Il fortunato neoproprietario, ha avuto modo di scegliere tra un’ampia possibilità di personalizzazioni:  dagli elementi non strutturali dello yacht, come i decori, selezionabili tra materiali di pregio quali legni, pellami e stoffe, ai complementi d’arredo, grazie alle collaborazioni con alcuni tra i migliori brand del made in Italy.

Salone di 45 metri quadri, pozzetto di 22, la cucina di 11: sono questi solo alcuni dei numeri strabilianti che descrivono il confort a bordo di questa imbarcazione. Un’ampia finestratura regala una grande luminosità, così come le  finestre open view a pelo d’acqua nelle cabine. E poi, un immenso flybrige in teak, completo di una ampia zona prendisole con Jacuzzi integrata, e attrezzato con dinette, grill e  mobile bar. Insomma, un capolavoro di eleganza, stile e tecnologia.

Dopo il debutto assoluto in Asia Pacific di Ferretti Custom Line 112’ NEXT, lo scorso novembre sull’isola di Hainan, nel sud della Cina, questo è un altro importantissimo giorno per tutto il Gruppo ed in particolare per il nostro team – ha commentato Alessandro Tirelli, Ferretti Group Asia Pacific Sales Director, in occasione del varo –. La Thailandia, infatti, rappresenta da tempo uno dei mercati strategici dell’intera area e, insieme al nostro dealer locale Lee Marine, stiamo lavorando alacremente per aumentare anno dopo anno la presenza dei nostri yacht sul territorio. ‘Happy Days’, prima unità di Custom Line 112’NEXT ad arrivare in Thailandia, rappresenta quindi un importante obiettivo raggiunto, a conferma dell’impegno congiunto insieme al nostro partner, e uno stimolo per crescere ancora nel sud-est asiatico”.

Ferretti 960, inizia un nuovo corso

 

L’obiettivo è sempre lo stesso e rappresenta la filosofia dell’azienda: realizzare prodotti senza eguali nella propria categoria. Su queste basi nasce la nuova ammiraglia della Ferretti Yachts, la Ferretti 960, la più grande imbarcazione planante da diporto progettata e realizzata dal marchio.

Interamente costruita nello stabilimento del Gruppo a Cattolica, è il risultato della collaborazione fra lo Studio Zuccon International Project, AYTD – Advanced Yacht Technology & Design e il team di ingegneri, architetti e designer del Gruppo Ferretti, mantiene il design dello scafo e le linee d’acqua della 881, di cui di fatto ne rappresenta l’evoluzione.

In virtù dei suoi 29,20 metri di lunghezza fuori tutto e i 23,98  metri di lunghezza di costruzione, rientra a pieno nella categoria di progettazione CE e può dunque essere gestita senza l’ausilio di un comandante professionale, offrendo tuttavia un’abitabilità straordinaria. È la prima del brand ad avere la cabina armatoriale a pruavia sul ponte principale e quattro dedicate agli ospiti nel ponte inferiore, tutte di simili dimensioni e allestimento, dunque ovviamente di altissimo livello. A disposizione dell’equipaggio, tre confortevoli cabine con accesso riservato dalla cucina, soluzione ideale per assicurare massima privacy all’armatore e ai suoi ospiti.

Dal punto di vista del design, Ferretti con la 960 ha voluto dare il via ad un nuovo corso per quanto riguarda gli scafi plananti dalle grandi dimensioni. Infatti, la superficie vetrata lungo il ponte principale lo taglia da poppa fino all’estremità della prua, alleggerendo di fatto il profilo dell’imbarcazione e regalandole un’immagine decisamente più sportiva. La falchetta ribassata a centro barca su entrambe le murate, in corrispondenza della zona dining, contribuisce ad aumentare la luminosità all’interno e regala all’esterno un design più leggero. La plancia sopraelevata permette di sfruttare al meglio gli spazi interni del ponte principale. Anche quelli esterni sono notevolmente aumentati. Il flybridge, di grandissime dimensioni, è dedicato esclusivamente al relax.

La Ferretti 960 prevede tre tipi di motorizzazione, la standard con due motori 16V 2000 M84 che erogano 2.218 mhp di potenza, che le permettono di arrivare a 27,5 nodi di velocità di punta e 24 di crociera. Le due alternative sono quelle che prevedono una coppia di motori 16V M93 dalla potenza di 2.435 mhp, oppure due 16V M94 che assicurano 2.638 mhp. Con quest’ultima la 960 arriva a toccare i 31 nodi di velocità di punta e 27 di crociera!

David Di Castro

BMW e Pininfarina, binomio di… Gran Lusso

Ha debuttato al Concorso d’Eleganza Villa D’Este 2013 la BMW Pininfarina Gran Lusso Coupé, lasciando tutti a bocca aperta. Un’esemplare unico, frutto della collaborazione fra l’azienda di Monaco e la design house italiana, che manifesta tutta la sua personalità nella classe delle automobili di lusso.

“Siamo molto orgogliosi di questa concept car”, ha detto il Presidente Paolo Pininfarina, “perché rappresenta al meglio i valori estetici che hanno sempre ispirato Pininfarina: la purezza delle linee, l’armonia delle forme, l’equilibrio. La vettura conferma la nostra missione di designer globali e costruttori di vetture esclusive di alta qualità realizzate grazie a competenze artigianali uniche, maturate in oltre 80 anni di attività Inoltre, siamo davvero lieti di lavorare con un marchio prestigioso come BMW”.

Superfici ampie e volumi scanditi offrono all’auto un’immagine di sé assolutamente raffinata, senza compromettere aspetti come grinta e dinamicità, grazie anche alle proprorzioni classiche del marchio BMW, ovvero cofano allungato, abitacolo arretrato e passo lungo. Davvero bello il frontale che mette in evidenza le ruote e la caratteristica calandra a doppio rene, da sepre elemento distintivo della Casa tedesca, e i proiettori dallo “sguardo” concentrato. Le fiancate sono elegantissime ed evidenziano il desiderio di manifestare oltre all’eleganza anche un senso di modernità. La coda appare al primo sguardo snella e chic. All’interno, inutile dirlo, un salotto a cinque stelle dove non manca certo la tecnologia. Gli elementi dell’abitacolo provengono da un unico pezzo di kauri scelto dall’esperto italiano “Riva 1920”, in eslusiva per la Gran Lusso.

David Di Castro

 

Partito il Grande Giro Lamborghini 50° Anniversario

E’ partito stamattina alle 10 da Piazza Castello a Milano,  il Grande Giro Lamborghini 50° Anniversario, il più grande raduno di sempre della Casa del Toro, organizzato per celebrare i 50 anni della Casa di Sant’Agata Bolognese: una carovana di straordinari esemplari lungo circa 4 km per un totale di 190.000 cavalli su strada. Sono 350 le auto (320 gli iscritti e circa 30 le courtesy car per stampa e ospiti) che vi prendono parte, con relativi pilota e co-pilota, per un totale di 700 persone.

Sono 29 le nazioni di provenienza degli iscritti, giunti in Italia per festeggiare il 50° compleanno della Casa emiliana.
La rappresentanza di partecipanti al Grande Giro Lamborghini più corposa è quella proveniente dal Regno Unito, con 71 macchine. Seguono Italia, Germania e Svizzera, con oltre 30 auto ciascuna. A queste si aggiungono 21 auto targate USA e 17 cinesi. Gli altri Paesi rappresentati sono: Australia, Austria, Belgio, Canada, Francia, Hong Kong, Indonesia, Irlanda, Giappone, Kuwait, Libano, Liechtenstein, Lussemburgo, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Principato di Monaco, Singapore, Corea del Sud, Taiwan, Olanda,
Tunisia, Ucraina. Il conducente più giovane rappresenta la classe 1991 ed è arrivato dal Kuwait, mentre il più anziano ha 75 anni ed è di nazionalità francese.

Tra le automobili storiche della Casa del Toro, che seguiranno il percorso, sono iscritte 3 350GT, 5 400 GT, 17 Miura, 8 Espada, 2 Jarama, 6 Urraco, 15 Countach, 1 LM 002, 21 Diablo, 36 Murcielago. Il numero record di auto iscritte spetta invece alla Gallardo, il modello Lamborghini di maggior successo di sempre, con 123 vetture registrate tra i partecipanti.