Chef nomade: un ciclo di eventi legati al mondo dell’enogastronomia

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Chef nomade

Dopo mesi di grandi difficoltà, Neal Rosenthal, celebre importatore newyorkese e grande sostenitore del concetto di territorio, lancia un nuovo ciclo di eventi dedicati ai viaggi e ispirati alla sua vita, alla sua lunga esperienza trascorsa nei vigneti e frequentando i grandi ristoranti dell’Europa occidentale.

Dal 7 al 9 maggio 2021 ad Arbois, in Francia, la manifestazione “Chef nomade: il Jura incontra le Langhe” si propone come una serie di eventi dove chef ed artigiani delle grandi regioni vinicole del mondo si incontrano per dare vita a gusti e sapori unici. 

Un progetto davvero interessante

Un progetto in particolare che mette in evidenza i legami di Neal con le persone e i luoghi rinomati per il vino e il cibo. Chef Nomade coinvolge chef conosciuti in tutto il mondo che per un intero fine

settimana sono i protagonisti di esperienze enogastronomiche esclusive: dalla preparazione di pranzi e cene per pochi ospiti, all’organizzazione di corsi di cucina, a momenti trascorsi con i vigneron del Jura (regione francese conbosciuta soprattutto per il buon vino) nei loro vigneti e con produttori locali che aprono le porte delle loro fattorie, fino alla condivisione seduti intorno al tavolo. 

Gli ospiti – mai più di dieci – sono invitati a una scoperta profonda e personale del territorio locale con uno chef di talento al loro fianco. Neal ha deciso di dare vita a questo progetto spinto non solo dalla sua grande passione, ma anche per creare attenzione e dare sostegno al mondo enogastronomico in un momento in cui i professionisti del settore stanno vivendo sfide particolarmente difficili. Per questo, Chef Nomade accoglierà non solo chef di fama mondiale, ma anche giovani talenti emergenti.

“Questo progetto rientra nella mia mission: essere un ambasciatore per i piccoli domini a conduzione familiare che producono alcuni dei più grandi vini del mondo”, afferma Neal Rosenthal. “Con Chef Nomade, spero di dare voce e continuare a focalizzare l’attenzione sul mondo dell’enogastronomia, evidenziandone l’identità e i forti legami con le tradizioni e il territori locali”.

L’evento, “The Jura Meets the Langhe”, vedrà la partecipazione di ospiti speciali provenienti da queste due ricche regioni vinicole e culturali che saranno impegnati in dibattiti, confronti, degustazioni, pasti ed escursioni sul territorio.

I viticoltori del Jura di Rosenthal Wine Merchant presenteranno i loro vini insieme a quelli di due stimate cantine delle Langhe, Figli Luigi Oddero e Brovia.

Rinomati chef come Jean-Paul Jeunet di Arbois e Michelangelo Mammoliti di Alba, (entrambi 2 stelle Michelin) creeranno piatti speciali con pregiati prodotti provenienti dalle rispettive regioni. Protagonista importante saranno anche i proprietari di Tartufi & Langhe, prestigiosa e pionieristica azienda tartufaia di Alba.

Altri momenti salienti dei due giorni saranno: un seminario sui vini e la cultura del Jura e delle Langhe guidato da Neal insieme ad Aldo Fiordelli di Decanter Magazine e Gelasio Gaetani d’Aragona, responsabile vini della casa d’aste italiana Wannenes; visite ai produttori di Neal nel Jura; un tour a piedi ad Arbois; degustazioni guidate che includeranno non solo vini dei suddetti produttori, ma alcune sorprese speciali da parte dei produttori di Neal nella celebre Côte d’Or.

Il cuore di Chef Nomade rimane La Closerie les Capucines, dove il calendario ha avuto inizio ad aprile 2021 con lo chef americano Aaron Rosenthal con sede a Parigi, seguito dal giapponese Masahida Ikuta a fine maggio.

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