Il cioccolato di Pablo Gicquel all’Hotel de Crillon

L’Hôtel de Crillon, A Rosewood Hotel nomina Pablo Gicquel nuovo Head Pastry Chef. Originario dei Paesi Baschi e cresciuto in Bretagna, Pablo Gicquel, 28 anni, disegnerà la nuova carta dei dessert dello storico e iconico hotel parigino.

Dopo gli studi nella scuola alberghiera di Ploufragan nel dipartimento bretone Côtes d’Armor, Pablo Gicquel fa il suo debutto in cucina lavorando sotto la guida di Philippe Bouvier, prima di incontrare Laurent Le Daniel (Meilleur Ouvrier de France), suo mentore, che lo introduce al meraviglioso mondo della pasticceria professionale.

Sin dagli inizi della sua carriera, Gicquel matura esperienze con i più grandi maestri pasticceri, lavorando al fianco di Thierry Bamas (World Frozen Desserts Champion e Meilleur Ouvrier de France), Laurent

Jeannin (Head Pastry Chef al Bristol di Parigi), e Julien Alvarez, (Head Pastry Chef al Peninsula di Parigi), fino ad arrivare all’Hôtel de Crillon nel 2017 al fianco di Jérôme Chaucesse, nel novero Meilleur Ouvrier

de France. Nelle ultime settimane, Pablo Gicquel ha lavorato a delle creazioni originali, studiate per accompagnare ogni dolce occasione all’Hôtel de Crillon. Dalla colazione alla cena, all’importantissimo tè pomeridiano, le idee creative di Gicquel si ritrovano in tutta l’offerta di dessert e pasticceria dell’iconico Hôtel de Crillon.

Le sue creazioni sono ispirate a sapori, ricordi d’infanzia e alla magica atmosfera dell’hotel. Il bellissimo Jardin d’Hiver cattura l’attenzione con i suoi colori ametista ed ematite e il soffitto rifinito in oro: un’opera d’arte, abilmente costruita da maestri artigiani. Le panche a mezzaluna la rendono, inoltre, luogo ideale per incontrarsi con gli amici e chiacchierare concedendosi “Le Goûter des Ducs”, un vero e proprio rito del tè in tre momenti, dedicato a Maria Antonietta, che unisce la dolcezza del Chou d’Amour alla finezza del Fleur de Jasmin.

Lo chef continua a viziare i suoi ospiti con Hématite o Eclat, tributo al cioccolato in tutte le sue consistenze.

All’interno della Brasserie d’Aumont, Gicquel ha lavorato insieme allo Chef Justin Schmitt per creare una torta ai tre limoni (tarte aux 3 citrons) e un millefoglie alla vaniglia di Tahiti e fave di Tonka.

A L’Ecrin, il ristorante stellato dell’Hôtel de Crillon, Gicquel dà il tocco finale al viaggio culinario creato dallo Chef Christopher Hache con l’Arbre à mignardises, un altissimo albero adornato da piccola pasticceria, vera delizia per il palato dei più golosi.

L’Head Pastry Chef, innegabile nuovo talento dell’Hôtel de Crillon, reintepreta sapientemente i classici della pasticceria francese, rimanendo fedele e coerente allo spirito e all’atmosfera unica dell’hotel.

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