Conquista il vintage, meglio se di lusso

Vintage

“La moda passa, lo stile resta”, una lezione regalataci da Coco Chanel che andrebbe tenuta bene a mente: non sempre, infatti, correre dietro all’ultima proposta del Fashion System è la soluzione più opportuna per risultare eleganti, il rischio di cadere nel ridicolo è spesso dietro l’angolo, più vicino di quanto si pensi. Meglio puntare dunque su capi e accessori iconici, un gusto per il rétro che resta sempre attuale, se sapientemente selezionato ed equilibrato. Se nel secolo scorso gli abiti rétro della nonna, della mamma o della zia andavano modificati e rimodernati, quasi a passar per nuovi, oggi la tendenza è quella di sfoggiare dettagli vintage che richiamano al passato, uno stile riconosciuto che non passa mai di moda.

Dagli oggetti ai vestiti

Il vintage conquista così sempre più, dalla vita di tutti i giorni al red carpet. Lo sanno bene le attrici Natalie Portman e Marisa Tomei – comparse rispettivamente alla cerimonia degli Academy Awards nel 2012 con un Christian Dior del 1954 e nel 2011 con un Charles James disegnato nel 1950 – ma la prima a conquistare l’attenzione della stampa e l’ammirazione del pubblico è stata Julia Roberts, ricevendo nel 2001 il premio Oscar come migliore attrice protagonista, cinta da un meraviglioso abito Valentino del 1992, un look molto amato ed entrato subito nella storia. Possedere nel proprio armadio capi vintage e di lusso è diventata una vera mania, una tendenza che ha spinto lo shopping fuori dai mercatini dell’antiquariato e dai negozi selezionati di seconda mano per approdare con successo sul web.

Sempre più apprezzato

Un settore in continua crescita che conquista sempre più: a contendersi questa “nuova” fascia di mercato sono soprattutto start-up ma anche realtà consolidate che, tra selezioni accurate e proposte ricercate, si sfidano nella (ri)vendita online dal gusto luxury. Qualche esempio? Byronesque.com, che collabora con negozi sparsi per il mondo (da New York a Parigi) specializzati nel second hand di alta gamma, 1stdibs.com, con articoli ricercatissimi e super lusso, o oneofakindvintagestore.com, lo shop online dell’omonima boutique di Notting Hill, una delle mete più esclusive e conosciute al mondo per gli appassionati del genere. Crea dipendenza, grazie alla semplicità del suo sistema e alla a sezione saldi sempre attiva, hardlyeverwornit.com mentre sul londinese highfashionsociety.com non è difficile trovare un paio di Louboutin a un prezzo ragionevole. Chanel, Prada, Hermès e Louis Vuitton sono tra i brand preferenziali di rebelle.com, spesso acquistati nel giro di pochi minuti. Il sito videdressing.com garantisce autenticità dei suoi articoli al 100% ma per i più scettici suggerisce anche la formula “soddisfatti o rimborsati”. Degno di nota è poi vestiairecollective.com che, con la sua grande community di appassionati, è attualmente il più seguito dei siti di social shopping online specializzati nella moda vintage, di qualità e di lusso. Nato in Francia nel 2009 con il preciso obiettivo di offrire prodotti di alta gamma, la piattaforma propone articoli provenienti da migliaia di utenti in Paesi diversi che esaudiscono i desideri di tutti gli acquirenti: ogni settimana più di 20mila nuovi prodotti vengono selezionati e valutati da un’équipe di professionisti del settore per poi essere messi online e arricchire così il catalogo permanente, caratterizzato da più di 400mila pezzi. Un acquisto online che non teme il reclamo grazie a un rigoroso controllo della qualità: il 100% degli articoli venduti è infatti controllato fisicamente da un team di esperti di moda e ogni mese più di 100mila nuovi membri si iscrivono al sito, diventando così parte di una community internazionale che conta 4 milioni di membri. Tante tentazioni online a cui gli amanti del vintage resisteranno difficilmente… carta alla mano e pronti a fiutare l’affare, a portata di click!

 

Tratto da Lusso Style di Gennaio 2017

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