Creative District, progetto di successo ad Altaroma

Nell’ambito di Altaroma, grande apprezzamento l’ha ottenutola quarta edizione del Progetto “Creative District”, il progetto ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino.

Sulla passerella del Creative District sono andate in scena le creazioni di: Gian Paolo Zuccarello, Asia Neri by Irene Mattei, Aline Oliveira, Antudo, Dàvorin Cordone e Sosud by Mario Costantino Triolo.

Gian Paolo Zuccarello con lo splendore che lo contraddistingue ci porta nella Parigi anni ’50 e ci propone “Madeleine”. La Collezione Haute Couture F/W 2018-19 prende ispirazione da una fascinosa ballerina spagnola del Moulin Rouge. Acclamata ed ammirata di notte desidera che dello stesso bagliore risplenda anche durante il giorno mentre passeggia per i boulevard.

Asia Neri by Irene Mattei apre la finestra della moda al XVII secolo spagnolo. Dettagli che sanciscono la collezione come un sistema culturale di significati. La complessità degli intrecci, la vistosità dei decori e la volontà di far divenire l’accessorio stesso parte dell’abito offrono regalità all’intera collezione.

Per giungere al terzo quadro, si intraprende la traversata dell’Oceano Atlantico, fino a baciare la terra brasiliana madre di Aline Oliveira. La donna in passerella è briosa, coraggiosa e colorata: lo specchio degli anni ’80. Torna il trend, grazie alla Collezione di Alta Moda F/W 2018-19, della vita alta, delle spalle esagerate, delle pieghe, dei drappeggi e delle maniche bombate.

Un moto rivoluzionario è quello offerto dalla donna di Antudo by Andy Leone, per la prima volta ad AltaRoma. Dai Vespri siciliani alla contemporaneità passando per un acronimo, per il profondo concetto di identità isolana e per i moti antiborbonici. Difatti la collezione The Lost Beauty racconta la storia dal punto di vista dei vinti. Strizza l’occhio alla denuncia e alla volontà di rivalsa del Mezzogiorno.

Siciliano anche il penultimo stilista che ha illuminato di nera opalescenza, con le sue creazioni, il varco del Chiostro dell’Angelicum: Dàvorin Cordone. “Empowering Beauty” è la sua prima capsule collection. Dieci creazioni sartoriali si tramutano nell’emblema della potenza della donna. Porta in passerella il femmineo che è da contemplare, positivamente temere e al contempo auspicare di essere.

In conclusione, Sosud Ouverture, progetto concepito dalle sorelle Alessandra e Roberta Carrozzo, acquisito in licenza dalla All In One Fashion Ltd e portato ad AltaRoma dal talentuoso Mario Costantino Triolo. Il Sud è il cuore pulsante di questa collezione: fonte di eterna ispirazione in sospeso tra le bellezze naturali del Salento e le sue città barocche. Penetra profondamente oltre le radici concettuali della tradizione e rivisita, grazie a tessuti fluenti e ad una super estensione delle linee, la contemporaneità della donna poiché, a suo modo di vedere, il concetto di alta moda non è da intendersi solo nella versione serale.

 

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