Dior Cruise 2019: reinterpretazioni più vere ed autentiche delle escaramuzas

Dior Cruise 2019

La Dior Cruise 2019 approda in Messico. Una delle reinterpretazioni più vere ed autentiche delle escaramuzas, donne forti, indomabili, che rivendicano il diritto di prendere parte al “charreada”, uno spettacolo di equitazione prettamente maschile.

La sfilata Dior Resort 2019 si è tenuta venerdì 25 maggio a Chantilly, cittadina francese. Nelle Grandi Scuderie del castello di Chantilly, ha visto la luce la nuova collezione di Maria Grazia Chiuri. Le  folkloristiche escaramuzas hanno gareggiato in abiti a balze, pizzi e sombrero mettendo in scena uno spettacolo meticoloso e divertente.

La sfilata è stata anticipata da una cena esclusiva a Montmartre, porte aperte solo alle tantissime attrici e celebs ospiti della Maison. Nei nomi del front row spuntano quelli di Chiara Ferragni, Bebe Vio, Chiara Ferragni, e Noonoouri.

Gli abiti sottolineano la femminilità della donna, seppur l’impronta vuol essere maschile. Gonne molto ampie, ricami, colori più disparati, cappelli fascinosi e fiori ovunque. La collezione 2019 ha voluto reinterpretare tradizione e libertà in modo contemporaneo. Le gonne ampie e stravaganti vengono indossate sotto giacche aderenti che accentuano la ristrettezza della vita, enfatizzata dalla cintura.

La collezione è ricca di materiali: come il grande classico francese che è toile de Jouy, rivisitato e modernizzato con scene di animali selvaggi come tigri e serpenti. Il pizzo torna anche nella nuova collezione, sempre leggero ed opulento. Viene suddiviso su strati a balze, piegato o arrotondato. Gli stivali in gomma prendono la distanza dagli elementi contemporanei. Le gonne in tulle e le giacche da saloon possiedono un’aria assertiva.

Il potere dei gruppi artigianali femminili dediti alla trasmissione del savoir faire artigianale ha spinto Maria Grazia Chiuri a reinterpretare una serie di materiali attraverso un occhio contemporaneo. Quindi giacche in cotone giapponese sono abbinate a pantaloni, gonne a culotte o gonne dalla piegatura Drags. Poi ancora un abito da pomeriggio di haute couture disegnato da Christian Dior per la collezione primavera-estate del 1948. Il look è arricchito dall’iconica Saddle bag e camicie da uomo bianche o rigate e una cravatta sottile nera.

 

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