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Divani di design: come scegliere quelli in pelle

Tra i divani di design a cui si può fare riferimento per arredare il proprio soggiorno in modo impeccabile, quelli in pelle sono da sempre un sinonimo di qualità e di eleganza.

Le tipologie di pelle tra cui si può scegliere sono diverse, e ognuna di esse presenta delle caratteristiche più che interessanti. Basti pensare, per esempio, alla pelle fiore o mezzo fiore, che rappresenta la più pregiata qualità di pellame. Essa riguarda lo strato della pelle più esterno, in cui possono essere visti i pori della pelle dell’animale: si tratta di un materiale decisamente resistente, e che proprio per questo motivo è in grado di durare a lungo nel tempo, pur essendo morbido. In genere, sarebbe necessario che le pelli primo fiore fossero accompagnate da un certificato di garanzia che permetta di attestare la loro qualità.

I divani in pelle stampata

Anche i divani in pelle stampata o a grana naturale si contraddistinguono per la loro raffinatezza. Nel caso in cui la pelle non venga lasciata al naturale ma venga stampata, si ha a che fare con la cosiddetta pelle corretta, con stampe che possono essere più o meno profonde; il disegno si chiama stampa a dollaro o Madras. Alla vista, una pelle stampata appare più omogenea, dal momento che tutta la sua superficie viene compressa nella fase della stampa. Per quel che riguarda le pelli a grana naturale, è indispensabile provvedere a una selezione delle pelli migliori, che non per forza sono esenti da difetti: è sufficiente una semplice puntura di insetto, infatti, per procurare un’imperfezione o per lasciare i segni di una cicatrice.

Vale la pena di conoscere anche la pelle di nabuk, in cui viene conservata la prima parte del pelo dell’animale, dopo che la stessa è stata rasata. Si tratta di una pelle che è al tempo stesso delicata e di pregio: nel caso in cui venga adoperata per il rivestimento di un divano, può essere sottoposta a un trattamento particolare che ha lo scopo di salvaguardare la sua superficie e di prolungare la sua durata nel tempo. La parte inferiore della pelle, invece, prende il nome di pelle crosta: è la porzione che si trova nella parte del derma interiore, e rispetto al primo fiore viene considerata meno pregiata.

Infine, ci sono anche le pelli rigenerate, ma è bene tener presente che si tratta di rivestimenti di qualità molto scarsa, dal momento che sono costituiti per quattro quinti da pelle di scarto e per il resto da composti misti. La sua produzione presuppone una lavorazione che è paragonabile a quella necessaria per la lavorazione della carta, e che richiede il ricorso a collanti e impasti; per quanto concerne la durata, invece, è paragonabile a quella di una finta pelle, con l’inevitabile usura e il deterioramento che derivano dall’invecchiamento. Il consiglio per chi ha in mente di optare per la pelle rigenerata è quello di informarsi sulle modalità con la quale è stata prodotta, perché ci si potrebbe ritrovare alle prese con un prodotto di livello molto basso.

Longevità e durata nel tempo

In linea di massima, però, i divani in pelle sono realizzati in maniera specifica per essere in grado di durare molto a lungo nel tempo: un manufatto in pelle, se è di qualità ottimale, è destinato a poter essere utilizzato per un gran numero di anni, e anche se si dovesse sgualcire non perderà il proprio valore (anzi, acquisirà ancora più fascino). I colori per i quali si dovrebbe optare sono quelli dell’avorio e del beige; ma, al di là dei toni chiari, non vanno sottovalutate le tinte calde della terra, come il senape, il terra bruciata e il cioccolato, oltre al grigio caldo.

 

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