Dom Ruinart rosé 2004 eletto miglior champagne al mondo

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Dom Ruinart rosé 2004

Il pregiato formato magnum di Dom Ruinart rosé 2004 è stato da poco incoronato come miglior champagne del mondo dallo Champagne & Sparkling Wine World Championships, una competizione in cui gareggiano più di 3.000 vini da tutto il mondo. Creata dal critico inglese Tom Stevenson, la giuria riunisce nomi di prestigio come l’ungherese Georges Markus e il finlandese Essi Avelan. La degustazione avviene alla cieca, nascondendo anche le bottiglie coperte, la cui forma è però sufficiente a rivelare un segno.

Frédéric Panaiotis, lo chef de caves della Maison Ruinart, racconta di più sulle caratteristiche di questo champagne: “Sono vini che ancora oggi trovo molto eleganti. Il 2004 ha una raffinatezza che si addice allo champagne e in particolare a Dom Ruinart. La vendemmia è stata più generosa rispetto al 2003. Gli abitanti della Champagne sanno che le annate abbondanti non sono le peggiori, a differenza dei vini fermi e in particolare dei rossi. 1982, 1983 o 2018, che sono grandi annate, corrispondono anche a grandi raccolti. Questo volume offre anche più scelta e permette di essere ancora più selettivi durante la selezione, tenendo conto che Dom Ruinart rappresenta al massimo il 2% della tiratura”.

La cuvée incorpora una base di Dom Ruinart Blanc de Blancs (80%), mentre il restante è composto di Pinot Nero di Sillery, derivante da vecchie viti che sono state successivamente sradicate. Per produrre vino rosso, l’età delle viti offre una maggiore concentrazione, che è ancora più pregiata in un’annata ad alta resa come il 2004. La vinificazione avviene in stile Bourguignonne con una macerazione di dieci giorni.

Il Dom Ruinart rosé 2004 associa la freschezza dei frutti rossi a note affumicate e speziate, con una consistenza corposa ed elegante. Il formato magnum, unito ad un maggior periodo di maturazione, favorisce la vivacità e l’intensità delle note.