“Ecletta d’essai”, il nuovo showroom romano di Giulia Venturi

ecletta

Un Roma un nuovo spazio dedicato all’artigianalità italiana

In Via Vittoria 70 a Roma è nato da poco un nuovo spazio dedicato interamente all’artigianalità italiana, nello specifico quella della pelletteria toscana. È qui che le creazioni della stilista Giulia Venturi prendono vita, in uno spazio colorato ed un po’ rétro realizzato in collaborazione con l’architetto e designer Piero Angelo Orecchioni. 

Il nome Ecletta prende spunto dal bisogno di rendere unici i particolari: “Ecletta nasce dal mio percorso di vita, ho sempre creduto che ogni cosa non accade mai per caso e che le contaminazioni siano determinanti per essere unici, ovvero eclettici”, racconta la designer. L’apertura di questo nuovo salone della moda è stata preceduta da un’inaugurazione con tanto di party vip presieduto da Elena Santarelli. 

Tutte le creazioni che si trovano all’interno del civico 70 sono frutto di un handmade a 360° che parte dal disegno del modello, realizzato dalla stessa Giulia, fino al team di artigiani toscani che danno forma concreta alle sue idee. Un talento innato, infatti l’arte e la moda sono venuti fuori dopo la laurea nel settore agrario.

Materie prime in evidenza

Ecletta contempla una collezione sia di borse e pochette che accessori interamente realizzati con pelli ricercate e texture di pregio. Tutte le materie prime scelte sono il frutto di un’accurata ricerca nel rispetto della filiera produttiva ed ambientale. Le fibbie rappresentano scarabei, alligatori e serpenti diventano chiusure in ottone brunite, smaltate o lucide accanto alle borchie coniche in oro e manici in bambù dal sapore rétro. Pelli pregiate e stampate, caratteristica univoca. Dalla versione in pelle double, in vernice o laminata con il retro in nappa, alle pochette ideate con la tecnica a “scaglie”, che crea un susseguirsi di pieghe sino a formare un movimento continuo mettendo in evidenza i giochi plissé completamente artigianali. Per le pochette dal taglio geometrico, ecco pelli intagliate e all-over printed che richiamano il cocco, i lizard ed i pitoni per un’allure esotica. L’animalier è un segno distintivo di Ecletta, sempre nella variante leo, zebrata e muccata. La livrea di pitone centrale, tamponata e decolorata a mano, è un altro dei pilastri del marchio made in Italy. L’obiettivo di Giulia è rendere le sue creazioni come capi sartoriali confezionati “su misura” del cliente. La massima cura dei dettagli non lascia nulla al caso. Ecletta vuole stupire proponendo accessori diversi nella forma ma riconoscibili grazie alle peculiari tecniche e al mix di pellami sempre a contrasto utilizzati. Lo stesso showroom desta curiosità con il suo arredo, c’è tanta luce e colore che mettono allegria, ma anche un richiamo allo stile pop-rètro. Il risultato è quello di una dimensione spazio-temporale estranea e divertente. 

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