Ferrari Amalfi, la nuova Berlinetta fascinosa di Maranello

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ferrari amalfi

È l’erede designata della celebre Ferrari Roma, che all’epoca fu dedicata alla Città Eterna per rievocare le emozioni de La Dolce Vita degli Anni ’60 del secolo scorso. Per l’erede designata, Maranello guarda alla Costiera, quella più affascinante del nostro Paese, ovvero quella Amalfitana, dedicando alla stessa la sua nuova creazione: la Ferrari Amalfi.

È stata presentata nelle scorse ore e visivamente si presenta come una berlinetta coupé V8 2+ con motore centrale-anteriore che promette prestazioni in pieno stile Ferrari ed un glamour decisamente fuori scala.

ferrari amalfi

Design magnifico per la Ferrari Amalfi

Per la realizzazione di questa nuova creazione del Cavallino Rampante, per la quale a Maranello hanno scelto il color Verde Costiera per il lancio, si è partiti da una speedform affusolata e monolitica, che regala un’identità forte e dinamica alla supercar. Le superfici sono trattate con un approccio minimalista, dove linee nette e volumi geometrici definiscono un corpo vettura scolpito e coerente. Il tema a cuneo che percorre la fiancata, insieme ai gruppi ottici integrati in tagli tecnici, contribuisce a creare un’estetica raffinata e contemporanea.

Particolarissimo ii frontale che non ha la calandra tradizionale e si distingue per un’ala flottante in tinta carrozzeria che sovrasta una fascia cava scura, integrando sensori e proiettori in modo discreto. Lo splitter inferiore completa la composizione, enfatizzando la larghezza visiva e la sportività dell’insieme. Nella zona posteriore spicca certamente una linea di forza che avvolge l’intero volume, che termina in una coda compatta e asciutta. I gruppi ottici in questa parte della Ferrari Amalfi sono nascosti all’interno di tagli grafici essenziali. Il diffusore, ampio e funzionale, è una dichiarazione di intenti allo stato puro.

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Gli interni: eleganza in stile… Costiera Amalfitana

Entrando nella nuova Ferrari Amalfi si nota immediatamente il doppio cockpit che avvolge guidatore e passeggero in due cellule collegate visivamente da plancia, pannelli porta e tunnel centrale. L’effetto cocoon è accentuato da una superficie sfaccettata che interrompe la simmetria e valorizza il display centrale touch. Il design degli interni punta tutto su un linguaggio pulito e contemporaneo, con un uso esteso di materiali pregiati e soluzioni tecnologiche integrate.

Per quanto riguarda i colori, quelli dell’interno riflettono il carattere deciso della vettura, con combinazioni materiche e cromatiche che esaltano il concetto di sportività. Il Verde Bellagio, brillante colore che spicca nell’abitacolo al lancio lancio, pone l’attenzione sulla zona anteriore dell’abitacolo. I sedili comfort disponibili su misura, dotati di dieci sacche d’aria per la funzione di massaggio, offrono cinque programmi e tre livelli di intensità, con ventilazione per seduta e schienale.

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La motorizzazione

Per la nuova Ferrari Amalfi, il motore scelto è l’evoluzione del V8 biturbo da 3.855 cm³ della famiglia F154. Il propulsore è stato ottimizzato e ora è in grado di erogare una potenza massima di 640 cv a 7.500 giri/min e un limitatore portato a 7600 giri/min, così da sfruttare appieno la curva di potenza continua e crescente. Potenza che viene gestita dall’eccellente cambio F1 a doppia frizione e 8 rapporti. La coppia massima è di 760 Nm a 3000-5750 giri/min. La velocità massima dichiarata è di 320 km/h, mentre lo 0-100 km/h lo fa in 3,3 secondi.