Fuori dall’ordinario: ecco i superfood!

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Superfood, lusso e gusto

Neanche gli spinaci di cui s’ingozzava Braccio di Ferro hanno mai avuto tanto potere. Il nuovo lusso nel cibo sono le diete a base dei superfood, ossia quelle materie prime o piatti che, anche secondo la scienza, hanno talmente tante proprietà benefiche da essere considerati super.

Cos’hanno di particolare i superfood

Così tanto richiesti che riempiono le diete dei nutrizionisti, le pagine dei giornali e sono d’ispirazioni agli chef per la creazione di nuovi super piatti. Bisogna però chiarire che, in alcuni casi le qualità speciali di questi cibi non sono supportati da studi scientifici: anche quando sono riconosciute loro importanti proprietà nutrizionali, queste sono spesso comuni ad altri prodotti. Per fare una classificazione generica del superfood bisogna sapere che: 

• Il termine è usato a scopo commerciale. L’EFSA (Commissione Europea per la Sicurezza Alimentare), già nel 2007 non permette l’utilizzo del termine “superfood” nella promozione e commercializzazione di un cibo, a meno che i supposti benefici per la salute dovuti al consumo di questo alimento, non siano supportati da rigorose prove scientifiche 

• È considerato superfood un alimento di origine vegetale con un alto contenuto di antiossidanti, proteine, omega3, minerali, fibre o altri nutrienti essenziali dai provati effetti benefici per la salute 

• I superfood hanno un contenuto elevatissimo di vitamine e sono ben noti per combattere alcune malattie 

Spesso la commercializzazione di questo super cibo viene offerto sotto forme di capsule, polveri, o compresse. Il rischio è quello di creare una grande confusione nel consumatore. È giusto quindi fare un po’ di chiarezza e vedere quali sono quelli che si possono tranquillamente trovare in natura, senza spendere una fortuna, rimanendo al passo coi tempi delle nuove tendenze del cibo. 

Mirtilli

Proteggono il corpo da diversi tipi di cancro, contengono un’alta percentuale di Vitamina C e fibre, essenziali. Ricchi di antiossidanti, soprattutto antocianine, composti che in vitro e studi animali hanno mostrato proprietà molto interessanti.

Quinoa

Priva di glutine, può alleviare le emicranie grazie al suo alto livello di magnesio. Si distingue dagli altri cereali anche per l’alto contenuto proteico vegetale, fosforo e ferro.

Salmone

Per trarre i maggiori benefici dal salmone bisogna mangiarlo almeno 2 volte a settimana. Utile soprattutto se si vogliono ridurre i rischi di disturbi al cuore.

Steel cut oats

Molto meglio dei fiocchi d’avena, perché mantengono più fibre e proteine. L’alta percentuale di fibre aiuta a mantenere stabili i livelli di zucchero nelle persone con diabete.

Semi di chia

Hanno un contenuto straordinario di omega3: 17 grammi su 100 di semi di chia, quasi otto volte in più del salmone. Ma c’è chi fa meglio: I SEMI DI LINO con 22 grammi ogni 100 di prodotto.

Yogurt greco

Pieno di probiotici che aiutano la digestione: inoltre può essere usato come sostituto della panna, o mescolato con frutta e miele per avere un piatto per la colazione ipersano.

Avocado

I benefici dei frutti, come in questo caso, sono tutti negli acidi grassi mono-insaturi e dal grande potenziale calorico (da non sottovalutare). Riduce i rischi di malattie cardiovascolari, ma se mangiato in grande quantità, porta ad un inevitabile aumento di peso: regala 234 calorie di media, come mangiare una barretta di cioccolata. 

Olio di cocco

Può essere usato per fare dolci, frullati ed è un buon sostituto del burro: i grassi contenuti in quest’olio sono sani e aiutano a mantenere la linea. In più l’olio di cocco può essere impiegato nella routine beauty, per pelle e capelli.

Alghe commestibili

Quelle del sushi, per esempio. Si usano molto nella cucina fusion e sono ricche di vitamina B12, iodio, calcio e ferro. Sono uno dei rari esempi di prodotto non animale ricco di questa vitamina: per chi segue una dieta vegetariana/vegana offrono proprietà fuori dall’ordinario. 

Cavolo riccio e cavolfiore

Il primo contiene più ferro di una bistecca e più vitamina C di un’arancia. Il secondo è super per le donne in gravidanza: aiuta lo sviluppo del feto. 

Spinaci

Non potevano mancare! Sono molto più sani una volta spremuti e se vengono cotti. Se ne consiglia una tazza al giorno. 

E ancora…

Una sola porzione di patate dolci invece dona al corpo la quantità raccomandata giornaliera di vitamina A. Ricche di potassio sono ottime per le arterie. E poi ci sono le Bacche di Goji, la zucca, le barbabietole, le rape rosse e la melagrana. Senza contare l’olio di oliva, il cacao, la spirulina, le lenticchie e il thè verde. L’elenco si allunga di tanto in tanto ma la moda del cibo superfood rimane. I manager li inseriscono nella loro super dieta, i vip di tutto il  mondo ne fanno pubblicità in continuazione, il marketing ci si tuffa a pesce ogni giorno. L’appeal c’è anche perché sono alla portata di tutti. Ma i nutrizionisti avvertono: se il “superfood” è inserito nell’ambito di un’alimentazione varia, ricca di frutta e verdura, con un apporto calorico adeguato ai bisogni reali, allora le loro proprietà benefiche aiutano. Se, invece si fa una vita sedentaria, monotona, si unisce il fumo e cibo spazzatura, inutile riempirsi di bacche o spinaci, gli effetti saranno annullati. Importante è prestare attenzione alla dieta e allo stile di vita. Se poi ci si vuole aiutare con qualche superfood, ben venga. Come in tutte le cose, anche per il super cibo la verità è nel mezzo. 

 

Tratto da Lusso Style di Maggio 2019

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