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Grandi brand: i designer ampliano i loro obiettivi

Modelle, palazzi, auto, linee casa, oggetti… i brand mettono la firma su più settori possibili. La nota casa di moda nata in veste sposa, Vivienne Westwood, è considerata una dei designer più originali e influenti del nostro tempo.

Sempre in prima linea in tema di tendenze culturali, è così che nasce la collezione iconica di tappeti e cuscini in collaborazione con The Rug Company. Una linea nata tra le fioriture di magnolia di grandi dimensioni e l’ormai famigerato anagramma VW in lana Aubusson.

Burberry poi, famosissimo per l’iconico trench, ha creato il suo personalissimo profumo richiesto in tutti gli angoli della terra. Stessa vocazione quella del marchio vestiti Abercrombie & Fitch. Appena uscito, era introvabile il suo profumo “Fierce Cologne”.

Approfittando del Salone del Mobile, Stella McCartney ha lanciato in anteprima la collezione Rainbow Pop Falabella. La borsa in nappa ecosostenibile è stata declinata nei sette colori dell’arcobaleno, ognuno dei quali rappresenta un mood diverso. Stilista nota ormai per comprendere un enorme numero di oggetti, accessori e vestiti che portano la sua firma.

Roberto Cavalli punta sull’arredo grazie dalle geniali idee di Peter Dundas: divani in velluto rasato grigio antracite che si scompongono a formare isole di sedute diverse accompagnati da cuscini di pelliccia e plaid in visone bronzato.

È una casa discreta quella immaginata dal Direttore Creativo di Bottega Veneta Tomas Maier, fatta di pezzi pensati per essere abbinati nella forma e nel colore e arricchita da alcuni tavoli in bronzo creati in collaborazione con la designer italiana Osanna Visconti di Modrone.

Non in ultimo la linea casa di Fendi. Dimore, yacht e jet privati: ogni progetto curato da Fendi Casa è una celebrazione di unicità ed esclusività.

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