Guida Michelin 2017: nominati i migliori ristoranti d’Italia

Guida Michelin 2017

Tornano le Stelle della prestigiosissima Guida Michelin. In occasione del 50° anniversario della costituzione del Consorzio del Brunello di Montalcino, Michelin presenta I migliori ristoranti d’Italia – Le stelle della Guida Michelin, che comprende tutti i 342 ristoranti stellati della Guida Michelin Italia, immediatamente localizzabili nella mappa d’Italia delle tavole stellate.

È una guida creata apposta per celebrare la ricorrenza e sancisce una partnership ormai consolidata tra il Consorzio e la Guida Michelin Italia.

Nelle prime pagine della guida si trovano descrizioni dettagliate del Consorzio del Brunello di Montalcino, delle denominazioni e delle norme disciplinari, della valutazione qualitativa delle annate e di Montalcino stessa, con il suo patrimonio inestimabile nato dal territorio, dal suolo e dal clima.

“Sia il Consorzio del Brunello di Montalcino sia Michelin condividono la stessa passione e lo stesso savoir-faire, presupposti che garantiscono il miglior vino per l’una e la migliore selezione culinaria per l’altra. I nostri ispettori applicano rigorosamente un unico metodo di giudizio in ogni paese, il Consorzio garantisce la tracciabilità di tutti i vini a denominazione di origine di Montalcino. Da questo connubio ideale di ottima cucina e buon bere nasce la Guida ‘I migliori ristoranti d’Italia – Le stelle della Guida Michelin’, che illustra tutti i ristoranti stellati italiani, con i nomi degli chef, la descrizione delle specialità, le foto degli chef dei ristoranti tre stelle e dei piatti”, ha dichiarato Marco Do, Direttore Comunicazione Michelin Italia.

Ovviamente onorato anche Patrizio Cencioni, Presidente Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. “La collaborazione tra il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e Michelin nasce da una visione comune che è fondata sulla continua ricerca dell’eccellenza e della qualità e ci offre l’opportunità di consolidare la visibilità e l’importanza del Brunello nel mondo”.

Ogni ristorante è completo di nome dello chef, presentazione del locale, specialità.

A ogni ristorante a tre stelle sono dedicate due pagine, illustrate dalle fotografie dello chef, del locale e di un piatto tipico. I ristoranti a due stelle e una stella, sono illustrati con la fotografia di un piatto tipico.

Il significato delle stelle e i principi della Guida Michelin, uguali in tutto il mondo, sono descritti nelle pagine introduttive, in cui vengono anche spiegati i criteri di attribuzione delle stelle:

TRE STELLE:  Merita il viaggio

DUE STELLE:  Merita la deviazione

UNA STELLA: Merita la tappa

I riferimenti al viaggio sono tutt’altro che casuali. La missione di Michelin è infatti contribuire al progresso e allo sviluppo della mobilità, inventando prodotti, soluzioni, servizi, strumenti sempre nuovi e al passo con i tempi, per rispondere all’esigenza dell’uomo di muoversi, viaggiare, spostare e scambiare i propri beni. La Guida Michelin è la guida per chi viaggia.

Gli ispettori Michelin operano in modo anonimo seguendo una consolidata metodologia in tutto il mondo e pagano il conto al ristorante, valutando esclusivamente la qualità della cucina in base a cinque criteri definiti da Michelin: qualità dei prodotti, gusto e abilità nella preparazione dei piatti e nella combinazione dei sapori, cucina rivelatrice della personalità dello chef, rapporto qualità/prezzo e continuità nel tempo e nel menu. Questi criteri sono rispettati dagli ispettori Michelin in Italia, come in Giappone o in Cina e negli Stati Uniti. La qualità di un ristorante tre stelle è la stessa a Firenze e a New York, così come dev’essere equiparabile la qualità di un ristorante una stella a Napoli e a Londra.

Guida Michelin 2017

 

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