Guida Michelin 2022: nuove stelle nel firmamento dei grandi chef

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Sono 35 le nuove stelle Michelin a brillare nel panorama della cucina italiana. Una cerimonia emozionante ha segnato l’exploit del ristorante Tre Olivi di Paestum, passato da zero a due stelle MICHELIN. Tra le 35 novità stellate che hanno delineato un nuovo firmamento in quattordici regioni della penisola, la Campania si è distinta sia per il numero di riconoscimenti complessivi (8 nuove stelle), che per la presenza dei due nuovi ristoranti due stelle MICHELIN, inseriti nella selezione italiana 2022. Nella nuova edizione della Guida figurano ben 378 ristoranti stellati. 

Sono 38 i ristoranti che “meritano una deviazione”: Ristorante Krèsios – Telese Terme (BN) dove la cucina sorprende per idea, studio e creatività. Un unico percorso di degustazione intrigante e a tratti provocatorio quello proposto dallo chef Giuseppe Iannotti, i cui sapori esotici che strizzano l’occhio al Belpaese sono espressi con grande perfezione tecnica. Seconda deviazione per il Ristorante Tre Olivi – Paestum (SA). Un’esperienza gastronomica sensoriale e territoriale. La grande personalità dello chef Giovanni Solofra emerge dalla sua proposta di cucina, capace di sorprendere per finezza, gusto, idea e tecnica. 

Nel linguaggio della Guida MICHELIN 2022, le insegne con tre macaron propongono una cucina che “vale il viaggio”, ed i ristoranti selezionati sono: Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN) e Enrico Bartolini al MUDEC a Milano.

Nella classifica delle stelle per regioni, la Lombardia mantiene la leadership grazie ai 56 ristoranti ed ai 4 nuovi stellati. La Campania si aggiudica invece il record annuale di novità (ben 7) issandosi al secondo posto con 48 ristoranti. Di conseguenza il Piemonte, 1 novità e 45 ristoranti scende sul gradino più basso del podio mentre con una new-entry e 41 ristoranti, la Toscana scala in quarta posizione davanti al Veneto che a fronte del totale di 36, è la seconda regione più premiata del 2022 grazie a 5 nuovi ristoranti stellati presenti in guida. 

“Il nostri Ispettori hanno osservato una sorprendente energia, perché nonostante tutte le difficoltà che i ristoranti hanno attraversato e le sfide che stanno ancora affrontando, il livello e gli standard qualitativi sono talmente elevati da registrare il più alto numero di ristoranti stellati mai raggiunto in Italia, e possiamo essere molto fiduciosi per il futuro considerato il numero di giovani chef stellati di questa edizione” Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale della Guida MICHELIN.

Nell’assegnare il riconoscimento, gli ispettori prendono in considerazione molteplici fattori: la produzione delle materie prime, il rispetto del lavoro e il supporto dei produttori locali, la riduzione degli sprechi, la gestione dei rifiuti, le azioni mirate a minimizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e l’impatto della struttura sull’ambiente, la formazione sostenibile dei giovani, sono solo alcuni dei temi. 

Ma la Guida Michelin non è solo cartacea. Tutti i ristoranti si trovano anche nella app Michelin Ristoranti mentre il sito è ricco d’informazioni, funziona come motore di ricerca della Guida Michelin Italia e permette di scegliere facilmente il ristorante secondo gusti, occasioni, budget. 

Ad ogni ristorante corrisponde una descrizione dettagliata ed il sito contiene inoltre una sezione editoriale in cui si trovano ristoranti, novità in anteprima e suggestivi itinerari segnalati dagli ispettori. 

Ma la novità di quest’anno è la guida agli hotel. Una selezione che è costantemente aggiornata sul portale e potrà essere consultata, prenotata e condivisa su entrambe le piattaforme digitali.

Le strutture alberghiere sono selezionati con i medesimi elevati standard dei ristoranti, al fine di mantenere la stessa promessa: ambire all’eccellenza e promuovere l’unicità. Tuttavia, sebbene le selezioni della Guida MICHELIN dedicate ad hotel e ristoranti condividano gli stessi esatti valori, i ristoranti sono selezionati da anonimi ispettori della Guida MICHELIN, mentre la selezione degli hotel è creata dal team di Tablet Hotels – esperti di hotellerie della Guida MICHELIN dal 2018 – e dalla sua comunità di viaggiatori.