I food trends del 2021: ecco cosa vedremo sulle nostre tavole

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food trends del 2021

Se il lockdown ha riportato tanti italiani tra i fornelli, sperimentando così doti culinarie fino a quel momento nascoste, certo è cha la pandemia da Coronavirus ha portato anche nuove tendenze alimentari. Il cibo, quello che decidiamo di mettere in tavola, come scegliamo di alimentarci non ha mai subito così tanti cambiamenti come in questi ultimi dodici mesi. Da una parte c’è la riscoperta dei sapori ma anche un ritorno al mangiar sano, dall’altro una attenzione maggiore ai cambiamenti climatici che, inevitabilmente, influiscono sulle nostre scelte alimentari. Ma c’è anche di più.

Secondo un’indagine condotta da Innova Market Insights, e pubblicata su Food Industry Executive, nei prossimi anni ci sarà un’impennata dei cibi legati alle piante. Raggiungendo una crescita del 20% entro il 2024. Quindi quali sarà il trend dei cibi nel 2021?

Intanto, si registra un ritorno dei “climatariani” ossia coloro che seguono una dieta indicata per combattere il cambiamento climatico. Altro cibo “del futuro” saranno gli insetti, sempre più presenti nel nostro regime alimentare: fonte di proteine più sostenibili, grazie al minor impatto ambientale e all’alto valore nutrizionale . 

Altra tendenza che ci troveremo in questo nuovo anno, è quella dei fito-nutrienti, composti vegetali ricchi di proteine e vitamine, ideali per migliorare le funzioni immunitarie. Da una recente ricerca americana è emerso che il loro consumo raggiungerà i 24 milioni di dollari entro il 2023. Non mancheranno neanche i cibi creati dall’intelligenza artificiale e ci sarà spazio anche ai superfrutti dell’Amazzonia, come buriti e camu-camu, alimenti ricchi di vitamina A e C e minerali come ferro e calcio. 

L’emergenza sanitaria ha, inoltre, aumentato la necessità di trasparenza delle aziende nei confronti dei consumatori ed è aumentata anche la richiesta dei cibi ad altro contenuto di vitamina D, magnesio e probiotici. Tre consumatori su cinque, secondo una ricerca di Innova Market Insight, sono alla costante ricerca di alimenti che possano impattare in maniera benefica la salute mentale e garantire una migliore qualità del sonno. Ma non è tutto, perché spopolerà anche la pratica del foraging, ossia il raccogliere piante e ingredienti che crescono nei boschi e lungo i fiumi. 

I 10 cibi che vedremo sulle tavole

  1. Il ritorno dei climatariani, coloro che si alimentano senza impattare il cambiamento climatico; 
  2. Cibi creati con intelligenza artificiale: startup e multinazionali inizieranno ad avvalersi di robot per digitalizzare la catena alimentare; 
  3. Insetti: fonti di proteine non saranno più un tabù e diventeranno protagonisti del 2021;
  4. Fitonutrienti: alimenti che offrono benefici immunitari saranno un must del post pandemia; 
  5. Imballaggi flessibili: si cercherà di ridurre al minimo la plastica, prediligendo packaging alternativi;
  6. Superfrutti: arrivano dall’Amazzonia e sono ricchi di vitamine e minerali; 
  7. Trasparenza: la chiedono i consumatori alle aziende che presteranno così più attenzione all’origine dei loro prodotti; 
  8. Boom del biologico: il settore non ha risentito della pandemia ed avrà una crescita esponenziale nei prossimi anni; 
  9. Food delivery: anche qui crescita esponenziale dovuta alla pandemia; 
  10. Foraging: si tornerà a raccogliere manualmente le piante che crescono lungo gli argini di fiumi o nei boschi.