Il Brasile di Aline Oliveira arriva a Roma

Dal caldo e selvaggio Brasile arriva lo stile impetuoso della stilista Aline Oliveira. Emozioni pure nello “Spazio Margutta” di Grazia Marino e Antonio Falanga, punto di riferimento a livello nazionale per la presentazione dei nuovi talenti.

Un vernissage e debutto a Roma della stilista che ha presentato alla stampa e ad un numerosissimo pubblico, la sua prima capsule collection di abiti d’alta moda. Creatività, conoscenze delle tecniche sartoriali, personalizzazione, cura per la scelta dei tessuti, delle applicazioni e dei ricami, sono le caratteristiche principali che emergono dal suo stile.

Fra le varie creazioni d’alta moda presenti in Via Margutta, sicuramente due sono state quelle più ammirate, ispirate a Maria Antonietta Regina di Francia, che con suoi abiti riuscì a scardinare l’aura di sacralità che esisteva nel Regno, e influenzare le donne di tutto il continente. Abiti scultura realizzati con tessuti esclusivi: cady, mikado, tulle e applicazioni di pietre, utilizzati per dare sontuosità e plasticità agli stessi. Due i colori utilizzati Il nero e il mattone, fortemente voluti per dare profondità ed evidenziare il dramma vissuto da Maria Antonietta e dal mondo con la rivoluzione francese.

Puro artigianato, principio fondamentale della propria creatività, che trova spunto da grandi maestri del fashion system, come Valentino Garavani e John Galliano dell’epoca Dior.

“La moda è sempre stata un riferimento nella mia vita, dichiara Aline Oliveira, l’arrivo in Italia ha amplificato ancora di più’ questa grande passione, nella quale lo spirito latino-americano e l’ispirazione ai maestri del made in italy, saranno per sempre punto di riferimento del mio mood”. L’appuntamento è stato l’occasione anche per un brindisi di auguri per le prossime feste natalizie. Madrine della serata Laura e Silvia Squizzato, le gemelle più famose d’Italia, giornaliste professioniste, note al grande pubblico televisivo per la loro presenza in molti programmi delle reti RAI ed ideatrici del blog “Doppiavita.tv”.

 

 

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