Il lusso, quel qualcosa con cui gratificarsi

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Mi piace molto osservare come cambiano le cose. Se mi guardo indietro di qualche anno, riesco a vedere in maniera estremamente nitida come oggi il mondo del lusso possa avere un pubblico molto più ampio. Questo perché le vedute sono più aperte e tutti, chi più, chi meno, ha compreso che certi desideri possono essere raggiunti. Complice certamente un mondo che ci offre opportunità importanti. Ed ecco allora che, anche chi non è ricco, può permettersi il vestito o l’accessorio di lusso.

C’è una riscoperta del fatto che anche se un foulard di Hermès può costare 200 Euro, beh, al grido di chissenefrega, anche l’impiegato che guadagna 1200 euro al mese, può nel giro di un trimestre mettersi da parte i soldi per acquistarlo. Perché, come più volte abbiamo detto, tutti noi abbiamo bisogno di gratificarci e di regalarci una vita degna di essere vissuta.

Il tempo degli stenti deve finire e se è vero che la crisi morde, lo è altrettanto che essa porta con sé grandi opportunità. È sempre stato così, ce lo insegna la storia. C’è un momento in cui ciascuno di noi arriva a pensare: “Lavoro tutto il giorno, dov’è il mio premio?”. Giusto. Dov’è? Ebbene, la gratificazione personale è oggi tornata ad essere consuetudine e scegliere la propria tra gli accessori di lusso, o magari regalandosi un fine settimana in un resort a cinque stelle, è qualcosa di meraviglioso.

Siamo un popolo, noi italiani, famoso nel mondo per il nostro buongusto. Mettiamo da parte le bancarelle e torniamo nelle boutique. Ce lo possiamo permettere tutti… Basta volerlo!