“In_Materia” sfila con eCampus e Accademia del Lusso

sfilata "In_Materia"

Il 27 settembre è stata l’occasione per assistere alla sfilata “In_Materia” ospitata nel cuore di Roma, a Piazza di Spagna. Tramite le creazioni dei giovani talenti di moda, l’evento ha dato voce ai progetti Onlus di “Insieme per la ricerca –  PCDH19” e “Dopo di noi” dell’Associazione “Insettopia – Per noi autistici”. Un progetto nato dalle mani della Facoltà di Lettere, Design e Discipline della Moda dell’Università eCampus e dall’autorevole Accademia del Lusso.

Il nome della sfilata “In_materia” deriva dalla volontà degli stilisti di comunicare come meglio hanno ritenuto l’unione di forma e materia. Una manifestazione aperta al pubblico che ha voluto creare un connubio delicato tra i lavori degli allievi più promettenti delle due realtà formative con l’impegno benefico in favore dei bambini autistici e delle bambine colpite da una malattia rara per la quale non esiste ancora una cura. A presentare l’evento è stata la conduttrice televisiva Eleonora Daniele. A sfilare sono stati trentanove capi di abbigliamento, provenienti dalle sedi di Accademia del Lusso di Milano, Roma, Palermo e Belgrado. A proposito di Roma, questa è stata l’occasione per inaugurare ufficialmente la nuova sede in Piazza di Spagna nc 9 con un delizioso cocktail party, prima del quale è stato possibile conoscere più a fondo Barbara LG Sordi, direttrice artistica di In_materia.

D: “Quale è il concept che ispira In_materia?”

Dunque, il concept nasce dalla volontà di far concentrare i ragazzi sulla materia stessa. Quindi di manipolare, lavorare e reinventare i materiali; una peculiarità divenuta oggi come oggi fondamentale per un nuovo designer. Non solo conoscere bene i materiali e i tessuti che si vanno ad utilizzare, ma anche appunto dargli nuova vita.

Cosa rappresenta “La Materia” per Accademia del Lusso e quanto conta nel vostro lavoro?

È fondamentale. La materia richiama quello che è la produzione tessile del Made in Italy, per noi importantissima. Accademia del Lusso punta non tanto al lusso come ostentazione, ma come recupero delle tradizioni, di certe artigianalità che si stanno purtroppo ormai perdendo. A Roma siete fortunati, avete ancora una parte di vera Alta Moda. In Accademia, noi insegnanti, cerchiamo di far capire ed apprezzare agli allievi l’importanza del “saper fare”, del valore dei tessuti e dei materiali scelti con ratio. La materia è il Made in Italy, il nostro futuro. Abbiamo la fortuna di collaborare poi con aziende importanti, che spesso ci sponsorizzano e sostengono. Il lusso è il poter vantarsi di riuscire a portare sul mercato un prodotto fatto totalmente a mano secondo le tradizioni della sartorialità. Questo contempla però lavorazioni in laboratorio molto lunghe, anche solo per una plissettatura. Partire ad esempio da un lenzuolo bianco e farci su lavorazioni fatte tutte a mano per arrivare ad un plissé, è molto impegnativo. L’Accademia punta sul lusso del bello, fatto con la “materia giusta”.”

Chi sono, e come lavorano, gli studenti che presentano questa sera?

Sono studenti che hanno quasi tutti finito il loro percorso di studi, altri ancora devono finire. Il lancio di In_Materia corrisponde anche al lancio di un contest, per cui i ragazzi dopo un paio di mesi ci sottopongono i loro progetti che andiamo a valutare con attenzione. Generalmente chiediamo prove, modelli, piccoli campioni per capire le loro idee. Li selezioniamo e da quel momento partono i laboratori di creazione. È un percorso lungo. Alcuni ragazzi che presentano oggi li abbiamo selezionati nel 2017 e li continuiamo a seguire nel percorso tutt’ora. La prima tappa del contest è stata a giugno con la sfilata di oggi, che però ha avuto luogo a Milano.

Da cosa deriva la scelta di sostenere le due Associazioni Onlus?

Accademia del Lusso appoggia molte Onlus. L’idea è nata grazie alla partnership con Università eCampus che si è sempre mossa molto in favore di realtà meno fortunate. Devo dire poi che su Roma questi progetti funzionano molto bene, le persone sembrano umanitariamente più coinvolte rispetto ad altre rinomate città italiane. E’ bellissimo riuscire a legare la moda alla solidarietà, all’aiuto verso realtà meno note ma importantissime.”

È in programma l’inaugurazione di una nuova ulteriore sede per Accademia del Lusso?

Al momento non sono previste nuove sedi, però stiamo buttando un occhio all’estero. Abbiamo già una sede nella località di Belgrado, dove tra poco, per altro, vi sarà una fashion week a cui Accademia del Lusso riuscirà a partecipare. Siamo molto felici di aver inaugurato oggi questa seconda sede a Roma (la prima è in Via Matera, 18) in una cornice unica e storica come è Piazza di Spagna. In questo modo riusciremo a dare spazio a tantissimi altri studenti che desiderano intraprendere questo percorso nella moda. Roma è un bacino enorme di nuovi talenti.

Sul palco tanti ospiti

Sul palco durante la serata anche Pietro Luigi Polidori, Owner e Ceo di Accademia del Lusso il quale è stato molto orgoglioso di raccontare come la loro scuola si   pone   come   una realtà esclusiva del comparto formata da classi di massimo 12 studenti per dare loro il miglior supporto e tirare fuori il loro vero talento. Contributo fondamentale quello del Professore Enzo Siviero, Rettore dell’Università eCampus che ha dichiarato di sentirsi davvero molto soddisfatto per l’attuazione dell’evento in Piazza di Spagna, location che ha aiutato sicuramente a far comprendere l’importanza di rappresentare le diverse professioni della moda e le numerose opportunità lavorative che la riconosciuta valenza della moda italiana ha nel mondo.

Prima della sfilata i giornalisti sono stati ospitati presso l’Accademia L’Oreal in Piazza Mignanelli, dove hair-stylist e make-up artist professionisti si sono dedicati al loro momento di benessere esclusivo. L’Oreal si è occupata anche di curare il trucco e acconciatura delle modelle in passerella, tutto sotto gli occhi attenti del Pr Office Content Manager, Fabio Nicolai e l’ Hair beauty & make up, Antonio Pruno.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *