Jacquesson: champagne da primato!

Il 2018 si prospetta un anno senza eguali per i cultori di vini pregiati. Grazie alle condizioni climatiche quest’anno sarà ricco di gioielli vinicoli quali il rosé Terres Rouges 2011 e di prodotti meravigliosi come il millesimato 2002 DT, la 737 DT e l’immancabile cuvée numerata arrivata alla n.741. I più addentrati nel settore sanno perfettamente ricondurre tutti questi nomi all’azienda Jacquesson, produttore di Champagne tra i più noti e apprezzati, importato dal 2002 in Italia grazie alla Pellegrini S.p.a.

L’azienda distribuisce gli Champagnes della Maison dei fratelli Chiquet da tanti anni, arrivando così a creare un’intesa perfetta come conferma Pietro Pellegrini, Presidente dell’azienda, che riguardo la Cuvée numerata racconta: “Ho percepito subito il valore qualitativo del progetto Jacquesson e quando i fratelli Chiquet mi hanno comunicato che non avrebbero più prodotto una classica gamma di Champagnes, ma un unico vino ogni anno, ci ho creduto ancora di più. Anche se il merito è sicuramente tutto del produttore, sono orgoglioso di dire che oggi l’Italia rappresenta il primo mercato export di Jacquesson”.

Tra le nuove interessantissime proposte, come già menzionato, si trova la nuova Cuvée n.741 Extra Brut, che si basa sulla vendemmia 2013, il Dégorgement Tardif della Cuvée n.737, che ha riposato 90 mesi sui lieviti in bottiglia prima della sboccatura, e due Champagnes che non sono più stati prodotti in seguito: il primo, “ultimo” in assoluto dei Rosé di Jacquesson, Dizy 1er Cru Terres Rouges 2011 e il Millésime 2002 Dégorgement Tardif, anche questo “ultimo” perché i millesimati successivi saranno esclusivamente di “Lieux Dits”, cioè di singola parcella. Riguardo al Dégorgement Tardif si può ben parlare di un’annata molto asciutta e calda, senza gelate privaverili, con alcune piogge ad inizio settembre. A causa delle scarse riserve idriche, si è assistito ad una perdita di peso dei grappoli che concentrano il succo, fenomeno molto raro nel settore Champagne. Poi ancora di recente arrivo il Dizy Terres Rouges 2011, l’ultimo Champagne Rosé della storia di Jacquesson dato che, dal 2012, la parcella di Pinot Nero denominata Terres Rouges è stata utilizzata per produrre un Blanc de Noirs; il Millesimato 2002, l’ultimo grande millesimato non di singola parcella, in versione dégorgement tardif con oltre 150 mesi sui lieviti, e l’eccezionale Cuvée n.737 D.T., per la prima volta in bottiglie chiuse con tappo di sughero dal tiraggio fino alla sboccatura. Tutti prodotti di gamma elevata che accompagneranno i pasti più prelibati degli acquirenti. I fratelli Chiquet, alla guida di quest’azienda con sede a Dizy nella valle della Marna, seguono le orme della old school dove la produzione vuole l’utilizzo esclusivo di pressatura e botti in acciaio e legno pregiato come l’uva in esse immessa.

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