La moda protagonista alla Miami Design Week 2019

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Versace _south-beach-stories (@Versace)

La Miami Design Week 2019 segna un importante e decisivo ingresso del mondo della moda, che affianca i brand del lusso che già da anni erano presenza fissa nella capitale della Florida. Quest’anno il fashion ha dedicato importanti risorse ed energie per ritagliarsi uno spazio in quella che ormai è considerata una vetrina a livello internazionale della moda e del lusso.

Da Dior a Versace: un tripudio di eleganza e creatività

Dior è stata la Maison che più ha investito in questa settimana, con una serie di iniziative culminate con una sfilata evento che ha richiamato tutto il jet set internazionale. La casa di moda parigina ha inaugurato la sua presenza con un cocktail dedicato alla mostra personale dell’artista newyorkese Mickalene Thomas al Bass Museum. Sempre Dior, ma al Design District, ha aperto una boutique pop-up in collaborazione con il marchio tedesco di valigie Rimowa. Il negozio ha presentato un’installazione visiva dal titolo “cloud runway”, volto a rappresentare il lancio negli Stati Uniti della collaborazione tra i due marchi. Sempre nel Design District, ma nella boutique uomo, Dior ha celebrato il lancio di BAZAAR Men, con la presenza di numerose celebrieties. 

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DiorXRimowa_popupstore (@Dior]

Il giorno successivo Kim Jones, direttore creativo di Dior uomo, ha presentato la sua sfilata Pre-Fall 2020 nella nuova sede del Rubell Museum, che si è trasferito dalla precedente location di Wynwood nel Design District. Presenti sul front row della sfilata moltissimi nomi come Bella Hadid (nuovo volto di make up Dior), David Beckham, Kate Moss e le sorelle Kardashian.

Gucci e il suo direttore creativo Alessandro Michele (per la prima volta a Miami per un evento ufficiale della Maison italiana) hanno organizzato, in collaborazione con Snap Inc., un party in onore della regista Harmony Korine, che per l’occasione ha presentato il suo cortometraggio Duck Duck, realizzato in 3D utilizzando gli occhiali Spectacles 3. 

Gucci e Harmony Korine hanno legato i loro nomi già nella campagna Gift 2019,  per la campagna Cruise 2020, il lookbook della collezione pre-fall, la campagna di men’s tayloring 2019 e l’artbook in edizione limitata Gucci by Harmony Korine. Alla serata hanno partecipato nomi come Jared Leto, Gucci Mane e Sienna Miller, mentre Iggy Pop si è esibito una performance live.

In esclusiva per Art Basel Miami Beach 2019 Gucci ha inoltre commercializzato un’edizione limitata di 50 occhiali da sole Spectacles x Gucci by Harmony Korine, realizzati con la collaborazione dei designer Ar Clara Bacou, Pitch Studios e Clay Weishaar.

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Spectacles x Gucci by Harmony Korine(@Gucci]

Chloé ha ospitato una cena al Bass Museum per celebrare il lancio della mostra dell’artista italiana Lara Favaretto, mentre Balmain ha presentato “A Screen Test for a Adaptation of Giselle” dell’artista Cécile B Evans presso il Knight Concert Hall, seguito da un cocktail e una cena con l’artista. 

Baccarat ha stretto una collaborazione con lo stilista e creatore Virgil Abloh per una collezione in edizione limitata dal titolo “Crystal Clear”. La collezione si ispira alla mostra “Figures of Speech” del designer, ospitata al Museum of Contemporary Art di Chicago all’inizio di quest’anno. L’evento di presentazione si è svolto presso la boutique di Baccart nel Design District. 

“Lavorare con Virgil è stata un’esperienza straordinaria per i nostri artigiani al Baccarat. Sin dal nostro primo incontro, Virgil aveva sapeva già esattamente come queste forme geometriche sarebbero state sospese elegantemente al soffitto. I nostri artigiani negli atelier de Baccarat hanno interpretato la sua visione e gli schizzi. Le loro abilità uniche e la passione per la perfezione hanno portato a questa straordinaria opera d’arte “, ha affermato Daniela Riccardi, CEO globale di Baccarat.

Versace ha presentato nel Design District la mostra “South Beach Stories”, realizzata in collaborazione con l’interior designer americana, Sasha Bikoff.

L’esibizione, che vuole celebrare l’heritage del brand, prende il nome da “South Beach Stories”, un famoso libro pubblicato dalla famiglia Versace nel 1993 che racconta l’impatto della Maison italiana sullo stile di vita della capitale della Florida. Le sue pagine, stampate nei colori tipici dei tropici – verde giungla, lime, arancione e blu caraibico – sono l’ispirazione per la palette di colori dell’inedito set-up, che rendono perfetto omaggio all’iconica pubblicazione e modernizzando il messaggio estetico. Per la mostra, Bikoff, già protagonista con Versace nello scorso Salone del Mobile di Milano, ha realizzato alcuni pezzi di arredamento ispirati ai look iconici di Versace, che sono esposti a ridosso degli stessi in modo da fornire forza visiva e rendere immediato il riferimento storico.

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Versace _south-beach-stories (@Versace)

Fendi ha lanciato un’edizione limitata della celebre Baguette in collaborazione con il profumiere Francis Kurkdjian. La struttura interna della pelle della borsa permette di trattenere la fragranza FENDIFRENESIA, sviluppata in esclusiva per Fendi dalla Maison Francis Kurkdjian e caratterizzata da un’esclusiva tecnica brevettata che garantisce una profumazione duratura fino a 3 anni.

In uno degli edifici più storici del Design District di Miami, il designer Thom Browne ha debuttato con la sua enorme scultura Palm Tree I. Nell’atrio del Moore Building è stata esposta una palma alta oltre sei metri realizzata in differenti tessuti simbolici della maison, come il seersucker, che evoca la palette di un’estate americana. Accanto alla curatrice della mostra Deana Haggag, il designer ha discusso della natura collaborativa e iterativa della sua produzione artistica.

“Questo pezzo specifico è nato da un’idea che avevo già da un paio d’anni fa, quando mi era stato chiesto di realizzare un’installazione artistica indipendente per l’atrio dell’edificio Moore” ha affermato Browne, che ha aggiunto “La prima iterazione è stata in uno dei miei fashion show. Sentivo che avevo bisogno di una seconda vita, e in questa seconda vita volevo elevarmi a ciò che vedete oggi, che è il pezzo che rappresenta il mio approccio alla celebrazione del sogno americano”.

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Thom Browne_Palm Tree I (@Thom Browne)