L’Orient Express Venezia è un capolavoro di stile

0
8
Orient Express Venezia
Foto: Giulio Ghirardi

Sorgerà in un elegante palazzo veneziano del XV secolo, precisamente Palazzo Donà Giovannelli (di proprietà di Arsenale Group), il nuovissimo hotel Orient Express Venezia. La struttura è stata restaurata dall’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman e ora diventa un hotel 5 stelle lusso e “residenza d’epoca alberghiera”.

Orient Express Venezia
Foto: Giulio Ghirardi

Nuova icona del lusso a Venezia

L’obiettivo del nuovo Orient Express Venezia, che si trova nel sestiere autentico di Cannaregio tra due canali lungo il Rio di Noale, è quello di offrire ai propri ospiti Orient Express Venezia un’esperienza di soggiorno in cui la storia e cultura veneziana dialogano con la creatività contemporanea e con il celebre spirito dell’arte del viaggio Orient Express. Venezia un tempo antica capitale dei commerci e crocevia culturale lungo la storica rotta da Parigi a Istanbul, torna oggi a risplendere come destinazione simbolo di un marchio leggendario.  

Con questa apertura, Orient Express inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso in Italia, dopo il debutto del La Dolce Vita Orient Express, il treno di lusso inaugurato nel 2025 e l’apertura, nello stesso anno, di Orient Express La Minerva a Roma. Sotto la direzione artistica di Aline Asmar d’Amman, nota per la sua capacità di coniugare architettura storica ed espressione contemporanea, il palazzo è stato restaurato nel rispetto della sua identità, e arricchito da una raffinata eleganza moderna.

“Ho immaginato la trasformazione di Orient Express Venezia presso Palazzo Donà Giovannelli come una sequenza teatrale di meraviglie, un omaggio all’enigmatica eccentricità di Venezia e agli straordinari splendori di questo gioiello architettonico del XV secolo riportato alla luce con un lungo e attento restauro. In questo percorso di creazione e trasformazione durato otto anni, le pareti prendono vita svelando strati di meraviglia sublimati dal dialogo con la contemporaneità. Nel segno della dualità tra eredità e reinvenzione, Venezia è stata la mia fonte di ispirazione per il suo valore storico di porta tra Oriente e Occidente, amplificata grazie a uno straordinario legame tra arte e vitalità contemporanea”, ha detto alla presentazione del progetto, Aline Asmar d’Amman, Architetto & Interior Designer.

L’hotel ospita 47 camere, suite e residenze, ciascuna con un’identità distintiva, dove gli interni e le atmosfere riflettono la stratificazione architettonica del Palazzo e il romanticismo dello stile di vita veneziano. Ciascuna racconta l’eleganza più intima della vita veneziana: affreschi restaurati, soffitti scultorei e affacci su giardini e canali creano un’esperienza immersiva e profondamente legata al luogo.

La storia prende vita nelle sei Signature Suites, ognuna protagonista con un proprio racconto: Orient Express Suite, Colori Persi Suite, Del Conte Suite, Teatro Suite, Cherubini Suite e La Minerva Suite. Raffinati spazi fino a 145 mq custodiscono autentici tesori artistici: dagli affreschi ottocenteschi dedicati alla dea Minerva e figure mitologiche, che evocano la grandiosità di un’epoca passata; saloni dorati animati da putti danzanti; camini monumentali in marmo con sorprendenti conchiglie scolpite, incorniciati da alte finestre che si aprono su alcune delle viste più ambite dei canali della città di Venezia. Ogni suite è un’esperienza unica, dove il patrimonio artistico incontra il lusso contemporaneo.

Orient Express Venezia
Foto: Giulio Ghirardi

Un restauro che mantiene l’identità del Palazzo veneziano

Il restauro del palazzo in cui sorge l’Orient Expess Venezia, è caratterizzato dall’equilibrio tra memoria e contrasto, dove l’architettura è pensata come un gesto narrativo. Ogni intervento effettuato punta a mettere in relazione passato e presente, essenza e immaginazione, senza mai tradire l’identità del luogo. Gli affreschi storici convivono con forme scultoree contemporanee, mentre riferimenti storici si riflettono all’infinito in superfici specchiate dalle tonalità velate.

Una selezione di marmi pregiati, lavorati con maestria artigianale, si integra armoniosamente con la struttura del Palazzo, creando attimi di meraviglia artistica. I celebri “Colori Persi” di Venezia riaffiorano con delicatezza, intrecciati in tessuti, tendaggi, arredi e finiture, trasformando i saloni storici del Piano Nobile in una sequenza di ambienti scenografici, scanditi dall’inserimento scenografico di ampi cabinet de curiosités.

Orient Express Venezia
Foto: Giulio Ghirardi

Di particolare pregio è la lobby del Palazzo, Corte del Conte che, un tempo era cortile a cielo aperto, e oggi è diventato un maestoso salotto, arricchito da boiserie scolpite, velluti avvolgenti e spettacolari lampadari realizzati su misura in vetro di Murano, in un equilibrio perfetto tra atmosfera residenziale e teatralità.

Il giardino segreto del Palazzo, storicamente celato dietro mura secolari, è uno spazio sospeso dove natura e architettura dialogano in una atmosfera di rara suggestione: le eleganti tende, la sontuosa fontana e i cancelli antichi, illuminati da delicate lanterne veneziane che diffondono una luce calda e avvolgente. Calle Meraviglia, luogo di scoperte, collega il giardino alla lobby, ospitando una selezione in continua evoluzione di opere contemporanee ispirate dal calendario culturale veneziano, rafforzando il ruolo dell’hotel come un vivace salotto culturale. 

La proposta gastronomica dell’Orient Express Venezia

La cucina di questo raffinato hotel è affidata allo chef 3 stelle MICHELIN Heinz Beck. Il ristorante gourmet di Heinz Beck Venezia, ospitato all’interno della storica Orangerie, propone un’esperienza culinaria concepita in esclusiva per Orient Express Venezia. Ma non è l’unica.

La Casati, ristorante all-day dining dell’hotel, si ispira allo spirito d’avanguardia della Marchesa Luisa Casati. Dotato di un giardino segreto, si trasforma in un palcoscenico dove la filosofia di Heinz Beck incontra l’ispirazione veneziana, in una coreografia di sapori, arte e spettacolo.

Il Wagon Bar, ispirato all’Art Déco, rende omaggio ai leggendari vagoni salotto dei treni Orient Express, tra cocktail d’autore ne suggestioni notturne.

Un ambiente unico: il Salone Vittoria

Il Salone Vittoria, che si trova al piano nobile dell’hotel, rimanda allo splendore di un luogo che un tempo ha ospitato le nozze della principessa Vittoria Farnese. Scrigno di straordinaria bellezza architettonica e artistica, in cui sono custoditi secoli di eleganza e fasti, oggi reinterpretati per accogliere, nel cuore di Venezia, eventi privati, celebrazioni esclusive e incontri di alto profilo.

Gli ospiti possono arrivare direttamente in barca attraverso la porta d’acqua gotica, un accesso evocativo che richiama il fascino senza tempo del viaggio tra Oriente e Occidente, e introduce a un soggiorno capace di coniugare patrimonio storico, cultura ed eccellenza gastronomica. Oltre gli interni del Palazzo, Orient Express Venezia invita a vivere Venezia attraverso uno sguardo privilegiato, esplorando le calli autentiche di Cannaregio e scoprendo le tradizioni artigianali e artistiche che rendono la città unica al mondo.

“Con Orient Express Venezia inauguriamo un nuovo capitolo nella storia del nostro brand, e celebriamo Venezia come capitale di cultura, bellezza e immaginazione. Palazzo Donà Giovannelli è stato riportato a nuova vita grazie a un restauro di straordinaria maestria eseguito con rispetto ai suoi sei secoli di storia, diventando un luogo in cui l’arte del viaggio incontra l’anima della città. Questo hotel incarna l’essenza di Orient Express: una collezione di esperienze straordinarie, ciascuna profondamente radicata nel patrimonio storico e reinterpretata per una nuova generazione di viaggiatori colti. Venezia si afferma oggi come un punto centrale e luminoso della nostra visione, capace di unire passato e futuro e di accogliere gli ospiti in un mondo di eleganza senza tempo e di continua scoperta”, ha dichiarato Gilda Perez-Alvarado, CEO Orient Express.