Il matrimonio perfetto: consigli pratici nel Wedding Open Day alle porte di Roma

Matrimonio perfetto: Villa Grazioli_2

Alle porte di Roma per pianificare un matrimonio perfetto

Il matrimonio perfetto dalla A alla Z. Si parte da idee, ma soprattutto dai sogni dei protagonisti del giorno più importante della propria vita, ovvero gli sposi. Il prossimo 24 febbraio, a Grottaferrata, ci sarà un evento gratuito rivolto alle coppie per scoprire le novità del settore, tra sfilate, presentazioni e degustazioni in una splendida dimora cardinalizia del ‘500, organizzato da La Vie en Blanc Atelier e Carosi Moda Uomo.

Pensato per tutte le coppie che stanno per compiere il grande passo è il Wedding Open Day, in programma domenica 24 febbraio al Park Hotel Villa Grazioli, una fuga a due nella magnifica dimora cardinalizia del ‘500 a Grottaferrata, dove per un giorno è possibile conoscere da vicino eccellenze del made in Italy con le migliori novità del settore.

Tanti gli appuntamenti e gli eventi in programma: sfilate, presentazioni, ma anche tante degustazioni. La dimora storica ospita una ricca decorazione pittorica e racchiude tra le sue mura opere d’arte dei Maestri del XVI e XVII secolo, quali Agostino Ciampelli, Annibale Carracci e Giovanni Paolo Pannini.

La Vie En Blanc Atelier e la sposa coi pantaloni

Frutto di una cultura sartoriale che si tramanda da tre generazioni nella città di Roma è la nuova collezione sposa de La Vie en Blanc Atelier che – accanto a iconici pizzi rebrodais e macramè di alto pregio dei modelli più tradizionali – propone l’abito dorato con broccati pregiati, di tessitura prettamente made in Italy, e lo smoking da donna, in mikado di seta e duchesse. Colore e grandi disegni floreali sono invece protagonisti delle novità sposa realizzate in seta, completamente dipinta e decorata a mano.

“La sposa non ama solo il bianco – spiega Giorgia Albanese, titolare de La Vie en Blanc Atelier – sempre più richiesti sono tessuti colorati, non necessariamente chiari, che catturano l’attenzione attraverso nuance più intense e a contrasto. Come il rosa, con delle punte di grigio e nero, sfumato e usato per realizzare decori floreali dipinti a mano”. Nascono così modelli in cui il fascino della tradizione è reinterpretato in veste contemporanea, per una sposa elegante e raffinata che vuole essere perfetta per il giorno del sì. “C’è un grande ritorno al made in Italy più lavorato, all’artigianalità di una volta, del fatto a mano – evidenzia Giorgia Albanese. Nelle nostre collezioni la ricerca e la preziosità degli abiti richiamano alla mente il lusso del passato, un ritorno all’antico che si traduce in nuova tendenza attraverso la creatività stilistica e la scelta di materiali sempre nuovi”.

Per l’uomo, ecco il fascino di Carosi

Per lo sposo, Carosi Moda Uomo – dal 1937 a Roma, nello storico palazzo della famiglia Barberini di via di Capo le Case – propone capi contraddisti da alta sartorialità, dove taglio e buon gusto incontrano le esigenze dello sposo di oggi, con abiti dallo stile formale (o informale) classico ed elegante. Per l’uomo sfilano a Villa Grazioli tight, mezzo tight, demi tight, smoking e frac, tutti rigorosamente nelle varie sfumature di blu, il colore di grande tendenza.

“Esperienza e conoscenza sartoriale da sempre contraddistinguono le nostre collezioni, con abiti in linea con le esigenze dell’uomo contemporaneo – sottolinea Roberto Carosi, proprietario dell’Atelier. Negli ultimi 80 anni Carosi ha vestito e veste i rappresentanti del mondo politico-istituzionale e militare, dello spettacolo italiano e internazionale: “mantenendo inalterati i nostri valori e restando sempre al passo con i tempi – prosegue Roberto Carosi – siamo oggi un punto di riferimento nella sartoria italiana per chi vuole personalizzare il proprio stile di abbigliamento, ricercando eleganza e cura del dettaglio”.

Fedi nuziali personalizzate

A rappresentare l’alta oreficeria le creazioni di Fabrizio Di Cori, che porta avanti una storia iniziata nel 1958 in un piccolissimo laboratorio alle pendici della città d’arte di Artena (RM). Durante il Wedding Open Day in programma la presentazione di fedi nuziali dal colore unico ed esclusivo denominato oro bianco naturale, un punto d’incontro cromatico per i futuri sposi che non amano né il classico giallo né il bianco rodiato. Punto forza della collezione è la stella, presente anche sulle gemme incastonate e utilizzate per unire e impreziosire l’incisione esterna delle lettere degli sposi, una novità rispetto alle classiche cifre interne. Con richiamo ad anelli nuziali di famiglia degli anni ’20 – ritrovati in un cassetto del vecchio laboratorio di famiglia – sono invece le fedi in oro rosso, che possono essere maggiormente personalizzate con simboli, come infinito o mezzo cuore, realizzati con diamanti naturali. Il design innovativo e l’amore per l’arte e la natura contraddistinguono la linea di gioielli di Fabrizio Di Cori in mostra a Villa Grazioli, monili in cui il principio manifatturiero è seguito in tutte le sue fasi: dal disegno alla scelta del metallo prezioso, con selezione delle migliori gemme, materie prime con certificazioni che ne garantiscono provenienza e tracciabilità. Piccoli capolavori da indossare.

Le tendenze dal mondo del wedding

Non solo abiti e fedi, ma anche tutte le altre tendenze dal mondo del wedding al Park Hotel Villa Grazioli. Nella splendida Galleria del Pannini, decorata dal pittore nel 1737, e nelle sale attigue, novità per il giorno delle nozze proposte da oltre dieci aziende presenti all’open day per mostrare le tendenze di make up, acconciature, fiori, fotografia, bomboniere, noleggio auto, viaggio di nozze e allestimenti extra come cioccolateria artigianale e sweet corner, servizi sempre più richiesti dalle coppie. Dalle ore 11:00, l’agenda dell’evento gratuito Wedding Open Day prevede sfilate (alle 12:00 e alle 16:30) e presentazioni di nuove collezioni, alternate a momenti di piacere dedicate al palato tra le degustazioni di Light Lunch alle 13:00, Golosità alle 17:30 e Happy Hour conclusivo alle 19:00, offerti al piano nobile, nella Galleria della Ringhiera e nella Sala Eliseo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *