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Prada a Miami: boutique dal design tropicale

L’opening dello monomarca di Prada è stato tra gli eventi più attesi della design week di Miami. La ragione è che la maison italiana guidata da Miuccia Prada è storicamente tra le primissime griffe al mondo ad aver compreso l’importanza di trovare un punto d’assonanza tra moda, design e arte contemporanea, linee guida che sono tra l’altro alla base del concept dell’intero progetto del Miami Design District di Craig Robins.

Lo store Prada nel cuore del quartiere del design di Miami rappresenta una nuova interpretazione dei concetti d’architettura e retail del marchio. Con una dimensione di oltre 650 mq, la location offre le collezioni di abbigliamento, accessori e calzature per uomo e per donna. La parte esterna si contraddistingue da lame bianche verticali, le quali reagiscono ai cambiamenti della luce naturale rivelando o nascondendo la vista degli ambienti.

Lo spazio interno, con muri a bassorilievo che evocano l’estetica Tropical Déco della storica Miami Beach, emula la sfera domestica, ricca di arredi originali e unici realizzati dai principali arredatori brasiliani della metà del secolo, tra cui Joaquim Tenreiro – ampiamente considerato il padre del moderno design brasiliano – Jorge Zalszupin, José Zanine Caldas, Carlo Hauner e Martin Eisler, Sérgio Rodrigues.

Questa particolare scelta deriva dal fatto che l’aspetto distinto del Modernismo di metà secolo scorso dell’arredamento brasiliano è emblema di uno scambio culturale unico tra l’Europa (in particolare l’Italia) e l’America latina, in altre parole è una fusione tra il vecchio mondo e il nuovo.

Evitando le tradizioni restrittive dei modelli nordamericani ed europei, il design brasiliano si concentra su linee morbide e organiche e sensualità del materiale, combinando estetica e tecniche emigrate con materiali indigeni, influenze africane e artigianato popolare.

I modelli che ne derivano, unici e definiti, sono caratterizzati da una leggerezza sia della morfologia che dell’ideologia, con forme che combinano forza e rigore con una sensualità e tattilità della materia. Nella loro libera mescolanza di riferimenti e materiali, sono composti da numerosi contrasti e parecchie contraddizioni, che armonizzano l’anticonvenzionale. Filosoficamente, questi arredi rappresentano a pieno la vision di Prada.

 

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