Presentata MIDA 90: a Firenze la Mostra Internazionale dell’Artigianato

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MIDA 90
Foto: ufficio stampa

Nei giorni scorsi è stata presentata nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del Ministro Adolfo Urso, la 90ª edizione di MIDA, Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze, che si svolgerà alla Fortezza da Basso dal 25 aprile al 3 maggio prossimi.

Un appuntamento divenuto nel tempo di riferimento, sin dalla prima edizione che si è svolta nel 1931 (e sospesa solo per eventi bellici), essendo la più longeva in Italia e una delle più antiche in Europa, in cui il top dell’artigianato artistico di tutto il mondo, dall’abbigliamento al design, dai complementi di arredo all’oreficeria, dall’oggettistica alla bellezza, si dà appuntamento per proporre idee, novità e proposte.

Una mostra che è è rappresentativa di un settore, quello dell’artigianato, che in Italia vede operare 1,25 milioni di imprese, cifra pari a poco meno di un quarto dell’intero sistema produttivo italiano, per oltre 2,6 milioni di addetti occupati. Anche quest’anno saranno presenti centinaia di artigiani e imprese provenienti dall’Italia e dall’estero, con circa 500 espositori, confermandosi uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’artigianato di qualità.

Tra i protagonisti della Giornata Nazionale del Made in Italy

MIDA 90 è entrata anche a far parte degli eventi riconosciuti dal MIMIT per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy.

“MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato”, ha dichiarato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, “rappresenta da sempre uno spazio privilegiato per conoscere, valorizzare e far crescere il mondo dell’artigianato. Non è un caso che proprio Firenze ospiti ogni anno questa manifestazione: una città in cui le tradizioni artigianali hanno storicamente svolto un ruolo fondamentale non solo nell’economia locale, ma nell’intero tessuto sociale e culturale della regione. Una manifestazione che porta nel suo DNA, e nella sua lunga e fortunata storia, i valori della tradizione, della creatività e dell’innovazione”.

“Per MIDA 2026, 90° edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze”, ha aggiunto la direttrice artistica Elisa Guidi, “abbiamo costruito un percorso progettuale che, pur valorizzando la storia della manifestazione, inserisce alcuni elementi di novità finalizzati a una valorizzazione a tutto tondo dell’artigianato: in primis un programma di eventi, nazionali e internazionali, focalizzati sull’analisi e la evidenziazione dei valori che l’artigianato può assumere nella società attuale, grazie anche a nuovi strumenti normativi. Abbiamo costruito una rete di relazioni, a vari livelli, che trovano nella mostra un momento di sintesi espositivo e contenutistico, dandole il ruolo di fondamentale luogo di incontro per gli stakeholder di settore. Abbiamo infine cercato di aprire la mostra a nuovi fruitori, dai giovani, con laboratori di avvicinamento alle lavorazioni artigiane, ai turisti, grazie anche a percorsi di visita ed esperienze mirate. MIDA 2026 sarà questo e molto altro ancora: un evento complesso che rispecchia un settore altrettanto complesso, dal forte valore economico, culturale e sociale, che costituisce uno degli elementi fondanti del nostro Made in Italy”.

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Foto: ufficio stampa

Importanti le parole del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso: “La 90ª edizione di questo importante evento fieristico rappresenta un momento decisivo per riflettere su ciò che possiamo fare, già da quest’anno, per rendere il mondo dell’artigianato italiano – uno degli asset fondamentali dell’intero sistema produttivo del nostro Paese – sempre più sostenibile e competitivo. Il nostro auspicio è che il 2026 diventi davvero l’anno delle imprese artigianali italiane, che oggi hanno finalmente l’opportunità di beneficiare del disegno di legge sulle piccole e medie imprese e sull’artigianato, recentemente approvato in via definitiva dal Parlamento. Un provvedimento che consente di aggiornare una legge quadro ormai datata, risalente a oltre quarant’anni fa, e di introdurre strumenti concreti e innovativi, come il sostegno al passaggio generazionale delle competenze, così da garantire continuità e valorizzazione del sapere artigiano. In questo modo”, ha concluso il ministro Urso, “verranno valorizzati il lavoro, le imprese e i territori del nostro Paese, con le loro aree artigianali che rappresentano una colonna portante del sistema produttivo italiano. Un valore che trova piena espressione grazie agli espositori del MIDA e ai visitatori, protagonisti nel celebrare ciò che è oggi il cuore del Made in Italy: l’artigianato italiano”.