Quali sono i mobili di design più adatti per un soggiorno piccolo

arredamento design

L’arredamento di un soggiorno di piccole dimensioni non può che essere vincolato alla superficie limitata con cui si ha a che fare e, di conseguenza, alla necessità di limitare gli ingombri per riuscire al contempo a ottimizzare gli spazi.

Lo scopo deve essere quello di rendere la zona living funzionale, e – se se ne ha la possibilità – farla apparire più spaziosa di quanto effettivamente non sia, con l’aiuto di semplici accorgimenti che possono riguardare i colori delle pareti o la luce naturale. Quel che è certo è che un soggiorno, per quanto piccolo possa risultare, è sempre e comunque un ambiente multifunzione, destinato ad accogliere una grande varietà di attività, che si tratti di guardare la tv da soli, di prendere un caffè con gli amici, di giocare con i propri figli, e così via.

Guida all’arredamento di un soggiorno piccolo

Per essere certi di valorizzare tutte le caratteristiche di un soggiorno dalla metratura ridotta, non si può fare a meno di sfruttare l’altezza: si può prendere in considerazione, per esempio, l’ipotesi di ricorrere a un soppalco, grazie a cui si riesce ad aumentare la superficie calpestabile, purché il soffitto si trovi a una distanza di non meno di 3 metri e 80 centimetri rispetto al pavimento. Anche la scelta di complementi di arredamento di design può essere utile, ma a condizione di non eccedere con il numero di elementi: è molto importante, infatti, riuscire a lasciare per quanto possibile il campo visivo libero. Gli elementi di design sono molto indicati in un contesto di questo tipo dal momento che le linee minimali non appesantiscono l’ambiente, facendolo apparire più leggero e più arioso: vale la pena, dunque, di privilegiare in modo particolare le linee semplici.

Il valore della luminosità

Come si è fatto notare in precedenza, la luminosità è una variabile decisiva per l’arredamento di un salotto non molto ampio: quando se ne ha l’opportunità, è bene sfruttare nel migliore dei modi la luce naturale. Niente tende alle finestre, dunque, e qualsiasi altro ostacolo – come per esempio i pilastri – deve essere messo da parte. Molto significativa, poi, è l’allocazione dei punti luce: soprattutto nel corso della stagione invernale, e in ogni caso di sera e di notte, non si può fare esclusivo affidamento sulla luce del sole, e quindi occorre valutare in modo meticoloso la posizione di lampade, applique e faretti.

I colori delle pareti

Persino i colori che vengono scelti per tinteggiare le pareti rivestono una certa importanza nel definire l’arredamento e la resa estetica di un soggiorno piccolo: tutti gli interior designer suggeriscono di optare per le tinte più chiare ogni volta che si ha l’esigenza di rendere visivamente più ampio un ambiente di pochi metri quadri. La scelta di nuance tenui, per altro, non deve essere messa in pratica solo per i muri, ma anche per i complementi di arredo: via libera, quindi, a una mobilia che spazi dal grigio al tortora, passando per il beige e il bianco, ma sempre a condizione di avere l’accortezza di operare gli abbinamenti più appropriati.

Le tinte più appariscenti e le tonalità cromatiche più vivaci non sono comunque da escludere: vi si può ricorrere per alcuni specifici elementi di arredo. A tal proposito, è opportuno prestare la massima attenzione agli specchi e alle tende: i primi sono in grado di creare spazialità e danno l’impressione di un soggiorno più alto, in virtù di illusioni ottiche pratiche, mentre le seconde devono allungarsi dal pavimento al soffitto.

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