Quando è consigliato avere un armadio di sicurezza

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armadio di sicurezza

Nell’ambito dei sistemi passivi per la sicurezza gli armadi blindati o corazzati, rappresentano elementi in grado di proteggere beni dalle mani o dagli sguardi di soggetti estranei non autorizzati. Questa tipologia di mezzo forte prevede 3 macro-categorie.

Armadi di sicurezza

Sono costituiti da un corpo a parete semplice, ma possono presentare (soluzione fortemente consigliata) una serratura certificata secondo la norma europea EN 1300.

Armadi di sicurezza atermici

Sono realizzati con un doppio mantello, oltre alla lana di roccia che è presente nell’intercapedine interna. Accorgimenti che contribuiscono a fornire la giusta protezione al calore, pur non essendo armadi propriamente ignifughi. 

Si tratta di una tipologia di armadio di sicurezza che risponde a esigenze specifiche, vengono richiesti infatti, in particolare, all’interno delle Pubbliche Amministrazioni.

Armadi corazzati atermici

In questo caso occorre sottolineare che, oltre al mantello interno ed esterno, gli armadi corazzati atermici sono caratterizzati da un rivestimento di acciaio e manganese, presente su tutte le facce dell’armadio, in grado di fornire una particolare robustezza.

In questo articolo provvederemo a delineare le caratteristiche generali oltre ad alcuni consigli pratici attinenti alla scelta dei prodotti più consoni alle singole esigenze dei consumatori.

Contesti d’uso sugli armadi di sicurezza

A differenza delle casseforti, che presentano una capienza piuttosto limitata, gli armadi di sicurezza offrono sicuramente maggiore spazio per il deposito di oggetti da salvaguardare, caratterizzandosi per un’ampia versatilità, anche grazie alle opportune personalizzazioni applicabili.

Parliamo, ovviamente, di gioiellerie e orologerie, ma anche di farmacie, cliniche, ospedali e studi medici dovendo, in questi ultimi casi, garantire la riservatezza di determinati documenti in ottemperanza alle disposizioni sulla privacy degli utenti.

L’utilizzo degli armadi blindati, inoltre, è sempre più diffuso anche all’interno delle scuole. Oltre ai documenti gli armadi possono infatti contenere anche apparecchiature elettroniche e device informatici.

Caratteristiche strutturali degli armadi di sicurezza

Gli armadi di sicurezza annoverano modelli molto diversi tra loro. Come caratteristiche generali sono dotati di uno o due battenti. La chiusura può essere a chiave, eventualmente integrata da una serratura a combinazione meccanica o digitale.

Gli armadi blindati vengono realizzati normalmente in lamiera di acciaio semplice, ma si può avere anche un doppio strato che caratterizza il cosiddetto armadio corazzato.

A variare maggiormente sono gli allestimenti interni. Gli armadi di sicurezza possono infatti essere personalizzati a seconda delle esigenze degli utilizzatori. 

I produttori più attenti e organizzati offrono un’ampia gamma di accessori, utili ai singoli scopi, per quel che concerne i ripiani, i tesoretti, ovvero delle piccole casseforti da collocare all’interno dell’armadio e altri elementi.

Armadi di sicurezza per la custodia delle sostanze pericolose

Oltre a custodire oggetti preziosi e documenti, alcuni armadi di sicurezza vengono utilizzati anche per mantenere fuori dalla portata di estranei sostanze pericolose, in grado cioè di arrecare danni a persone o a cose. Parliamo in particolare di sostanze chimiche, fitofarmaci, materiali altamente infiammabili usati all’interno di industrie o laboratori. 

Gli armadi di sicurezza per l’ambito domestico

Gli armadi di sicurezza costituiscono un validissimo scudo anche per preservare beni all’interno di contesti domestici. Come accennato all’inizio di questo articolo, la differenza maggiore rispetto alle casseforti riguarda la capacità degli armadi blindati di ospitare oggetti voluminosi. Gli esempi sono i più vari, ma possono riguardare quadri e altre opere di alto valore artistico, vini di pregio, violini o altri strumenti musicali ricercati, apparecchiature digitali contenti dati particolarmente sensibili oltre a molto altro.

(Pubbliredazionale)