Roma Fashion White 2019: suggestioni in bianco

Roma Fashion White 2019

Una delle presentazioni più suggestive della Capitale, ad apertura degli eventi e delle sfilate invernali, è senza dubbio il Roma Fashion White 2019, ideato da Antonio Falanga, arrivato quest’anno già alla sua tredicesima edizione.

Un evento che porta sempre tanta attenzione mediatica sia per la qualità delle presentazioni, che per le premiazioni, ma soprattutto per la location scelta. Una delle più semplici ma al contempo geniali: quattro Maison di Alta Moda Sposa che sfilano in chiesa.

Una passerella solenne

Il catwalk che permette questo da anni è quello della navata centrale di San Paolo Entro le Mura in Via Nazionale. Fu la prima chiesa non cattolica costruita a Roma dal reverendo Robert J. Nevin dopo l’Unità d’Italia nel periodo tra il 1873 e il 1880. Il suo stile gotico-romano, con la facciata esterna in mattoni rossi intersecati con il travertino bianco contribuiscono a rendere il set della scena molto caratteristico. L’evento, andato in scena lunedì 21 ottobre, ideato da Antonio Falanga, organizzato da Grazia Marino, e prodotto da Spazio Margutta, condotto dalla giornalista Cinzia Malvini si è avvalso dell’autorevole Patrocinio del Comune di Roma – Municipio Roma I Centro.

A sfilare sono state le Maison di Gemelle Donato, Annamaria Wenzel, L’Accademia di Moda SITAM di Lecce e Giada Curti. Un ritorno di fiamma quello di quest’ultima couturier, che ha da poco abbandonato il set romano per prendere parte alle fashion week più rinomate in giro per il mondo, concentrandosi attualmente su Dubai. Giada Curti ha presentato uno stile “Seventies” per la nuova Collezione Resort Spring/Summer 2020, dedicata ad una delle attrici più prestigiose del Cinema italiano “Monica Vitti”. Maxi abiti fluttuanti, realizzati in tessuti preziosi rigorosamente Made in Italy che vanno dalla duchesse allo chiffon fino al satin, da portare con fiocchi annodati e luccicanti collane al collo, dettagli che lasciano trapelare carisma, fascino e una profondità di spirito che le è propria.

Un debutto riuscitissimo quello di Annamaria Wenzel, nata a Roma, ma di origine austriache e diplomata all’Accademia di Costume e Moda di Roma, dove ha ricevuto una formazione sartoriale plasmata nella storica Maison di Fernanda Gattinoni. Dieci modelli in cui è stata messa in risalto la sua abile capacità sartoriale, utilizzando quasi esclusivamente materie prime, pure e tessuti made in italy. Linee geometriche ben definite soprattutto sui primi abiti, minimalisti e dalla forma ampia. Stupisce la presentazione, molto di impatto, dell’Accademia leccese SITAM con la collezione “Carrousels”. Il quid è svelato sul finale quando l’ultima modella con indosso un ampio abito porpora ha fatto roteare in una danza incantata la sua gonna dal raggio extra large. Il pubblico ne è rimasto completamente incantato.

Un fashion show

L’accademia ha regalato al suo pubblico un vero e proprio fashion show basato sull’utilizzo di un tessuto innovativo per l’haute couture, vale a dire il neoprene: un materiale tecnico nato per l’abbigliamento degli sport acquatici, diventato ora l’anima e il cuore di questa capsule. Non solo moda, l’Accademia, oltre a ricevere numerosi riconoscimenti come il prestigioso Premio “Alla carriera e alla Professionalità della Moda” conferitogli da AltaRoma, è rinomata per l’ideazione di shooting fotografici di altissimo livello professionale che rappresentano la naturale conclusione dei progetti didattici, nei quali protagonisti sono gli stessi allievi: dalla progettazione alla realizzazione dei capi, dalla strategia di marketing al progetto di comunicazione moda. L’immagine delle modelle è stata curata anche in quest’edizione da Raffaele Squillace, mentre Lello Sebastiani assieme a Tecna si sono dedicati alle acconciature e beauty routine. Format vincente non si cambia, ecco quindi che le sfilate sono state intervallate anche stavolta dal conferimento del “Premio RomaFashion” Premio alla Carriera e alle Professioni Moda ideato nel 2002 da Antonio Falanga.

I professionisti della Moda premiati nell’Edizione 2019 sono stati: per la Sezione Televisione la giornalista di RAI Uno Lisa Marzoli; per la Sezione Editoria il Direttore del Settimanale “Tutto” Francesco De Angelis; per la Sezione Web Press Costanza Ignazzi e Veronica Cursi del Messaggero.it; per la Sezione Wedding Planner l’Event Creator Cira Lombardo; per la Sezione Top Mal Model Massimo Gradini; per la Sezione Fotografia Mas Tassini Studio di Marco Tassini e Alexandra Mas; per la Sezione Green Food Tina Vannini; per la Sezione Wedding Travel  il Tour Operator Cartorange ed infine per la Sezione Hair Style TECNA Italia. Partner dell’evento sono stati: CartOrange quale leader della consulenza di viaggio in Italia, Tecna in qualità di azienda produttrice di prodotti cosmetici di altissima qualità e per la parte musicale La Semicroma e La Società Opera in Roma srls. La parte musicale è stata fondamentale durante la serata, sia in apertura mentre gli ospiti si posizionavano, sia come piacevole intermezzo tra premiazioni e catwalk grazie ai Maestri della lirica. 

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