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Ruinart presenta in Puglia le Cuveée Blanc de Blancs 2006 e Rosé 2004

Ruinart, la più antica Maison di champagne, in collaborazione con Fondazione Italiana Sommelier Puglia, ha deciso di presentare in sud Italia, nello specifico all’interno della suggestiva cornice del Borgo Egnazia a Savelletri di Fasano, i suoi nuovi millesimati: il Dom Ruinart Blanc de Blancs 2006 e il Dom Ruinart Rosé 2004.

“È un privilegio per noi aver trovato partner di prestigio come Borgo Egnazia e la Fondazione Italiana Sommelier per lanciare i nostri nuovi millesimati” ha affermato Andrea Pasqua, Senior Brand Manager Ruinart “rispetto per la tradizione, servizio di assoluta eccellenza e tanta passione sono i valori alla base del successo di questo luogo magico nel cuore della Puglia, valori da sempre condivisi anche da Maison Ruinart. Questo per noi vuole essere il primo passo di un percorso che ci vedrà sempre più protagonisti non solo in Puglia ma in tutto il sud del paese”.

Il Dom Ruinart Blanc de Blancs 2006 è caratterizzato da un colore verde-giallo molto pallido, con riflessi argentati. Decisamente tenue ed elegante al naso, presenta un palato molto fresco e fruttato, combinato con le note dolci del cedro, della frutta con nocciolo e frutti bianchi maturi. Queste caratteristiche molto fresche e delicate si ritrovano nel palato, completate da aromi leggermente tostati, tipico dello stile Dom Ruinart.

Composto per l’81% da Chardonnay e per il 19% da Pinot Nero vinificato in rosso, il Dom Ruinart Rosé 2004 è da considerarsi come una sorta di “blanc de blancs rosé”. Nello stesso tempo intenso, delicato e aromatico, questo champagne è sicuramente uno dei rosé più aromatici che si possano trovare sul mercato. Il lampone fresco si accompagna all’acidità delle gelatine di ribes e un tocco di fragolina di bosco. Si tratta di un vino con sentori più minerali che affumicati. In questi si manifestano i sentori d’Oriente, con la complessità delle sue spezie, dei profumi di rose di bosco, con una nota di petali di rosa che emerge sulla superficie dello champagne appena assaggiato.

Appassionati ed esperti hanno potuto degustare le Cuvée Blanc de Blancs e Rosé servite nei diversi formati, quali la bottiglia da 75ml, Jéroboam e Magnum, abbinate ad un menù studiato ad hoc dall’executive chef Domenico Schingaro e dal Wine Experience Manager Giuseppe Cupertino, che hanno proposto piatti dell’eccellenza locale pugliese: dal risotto al finocchietto selvatico, con pecorino e ricci di mare, ai ravioli di pecora con fonduta di capra e erbe amare, alla carne di maiale, zucca e mandarino.

Inoltre è stata offerta la possibilità di compiere un percorso per conoscere pienamente l’universo Dom Ruinart e tutto il suo savoir-faire, attraverso una degustazione verticale di millesimati: Dom Ruinart Rosé 2004, 2002 e 1998, oltre ovviamente alla nuova Cuvée de Prestige Dom Ruinart Blanc de Blancs 2006 e Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004 Magnum.

Si è trattata della prima degustazione di queste Cuvée de Prestige realizzata sotto l’egida di Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

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