Soave è “Borgo dei Borghi 2022”

0
43
Soave Borgo dei Borghi 2022

Si trova in Veneto il “Borgo dei Borghi 2022” e si chiama Soave. Il riconoscimento gli è stato attribuito durante la sera di Pasqua dal popolare programma televisivo “Kilimangiaro” di Rai3, condotto da Camilla Raznovich.

Si trova ad est di Verona e conta circa 7.000 che lo abitano. È selezionato come borgo rappresentativo del Veneto insieme ad altri 20 borghi italiani e oltre ad essersi aggiudicato il primo posto nella speciale classifica è risultato anche primo borgo della regione Veneto ad essere premiato da quando è stato lanciato il format tv nel 2014.

“Siamo orgogliosi di questo risultato: Soave infatti è il nome del nostro bellissimo borgo, ma è anche il nome del nostro vino bianco, tra i più conosciuti al mondo” afferma Sandro Gini, presidente del Consorzio di Tutela del Soave. “Quello ottenuto su Rai 3, nel programma Kilimangiaro, è un riconoscimento che va a questa terra nella sua interezza, fatta di storia, di linee paesaggistiche inconfondibili e di vigneti di garganega che ricoprono da secoli queste colline, ad est di Verona, come tessere di un prezioso mosaico”.

Soave è un paese che fa parte di diversi importanti registri che tutelano il patrimonio del nostro Paese: è stato il primo comprensorio produttivo italiano a fare il suo ingresso nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di Interesse storico a cui è poi seguito il riconoscimento del GIAHS-FAO (Sistemi di patrimonio agricolo di importanza mondiale, Globally important agricutural heritage system), dedicato a quelle zone agricole nel mondo che promuovono un’agricoltura sostenibile, lontana dai processi industriali, e che conserva uno stretto legame tra paesaggio, prodotti locali, comunità rurali associate. 

“Siamo felicissimi di questo risultato” ha detto Gaetano Tebaldi, Sindaco del Comune di Soave. “che è il frutto di un importante lavoro di squadra: a vincere è infatti stato il sistema Verona/Veneto. Si tratta di un riconoscimento che è direttamente collegato al mondo del vino poiché proprio il vino Soave è stato il protagonista indiscusso della scena. E mi piace cullare l’idea che nel borgo più bello d’Italia si produca il miglior vino d’Italia. Tocca a noi tutti adesso, dal mondo del commercio al turismo, al vino, fare tesoro di questo riconoscimento e metterlo a frutto”.