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Ferretti 800 ad Asian Pacific

Saranno i saloni nautici di Shenzen (città costiera nella provincia di Guangdong, nel sud-est della Cina) e Xiamen (località costiera della provincia di Fujian, nell’Eastern China, tra le mete turistiche più apprezzate del Paese) i teatri nei quali verrà presentato per la prima volta ad Asian Pacific il Ferretti Yachts 800, autentico simbolo dell’innovazione del celebre cantiere italiano. Disegnato dalla matita dell’Architetto Gianni Zuccon dello Studio Zuccon International Project insieme a Ferrettigroup Engineering, il team di ingegneri e architetti dell’azienda ed AYTD – Advanced Yacht Technology & Design, il centro di ricerca del Gruppo, il brand ha voluto proseguire l’evoluzione della propria gamma, coniugando l’inconfondibile stile originale Ferretti con l’esplorazione e la rivisitazione in ambito di design e progettazione, proponendo un’imbarcazione bella e funzionale come poche altre al mondo. Spazi a volontà per l’armatore, ma anche per l’equipaggio al quale non manca di certo la possibilità di lavorare al meglio. Le linee esterne sono accattivanti, le ampie superfici vetrate rappresentano un elemento caratterizzante del design, garantendo anche un’eccezionale luminosità all’interno, soprattutto nello splendido e ampio salone, dove la ricerca di una perfetta gestione degli spazi è evidente.

La zona destinata all’equipaggio è stata spostata ad estrema prua: ciò permette di ottimizzare gli spazi a disposizione dell’armatore e degli ospiti e favorirne la privacy, durante la navigazione e nei momenti di sosta. Oltre alla cabina armatoriale sono presenti due cabine VIP matrimoniali, di cui una con letti separabili, ed una ospiti a letti incrociati. Complementi d’arredo griffati Flexform, Roncato e Calligaris completano una visione di’insieme assolutamente fantastica.

David Di Castro
@daviddicastro11

 

 

Ferretti 960, inizia un nuovo corso

 

L’obiettivo è sempre lo stesso e rappresenta la filosofia dell’azienda: realizzare prodotti senza eguali nella propria categoria. Su queste basi nasce la nuova ammiraglia della Ferretti Yachts, la Ferretti 960, la più grande imbarcazione planante da diporto progettata e realizzata dal marchio.

Interamente costruita nello stabilimento del Gruppo a Cattolica, è il risultato della collaborazione fra lo Studio Zuccon International Project, AYTD – Advanced Yacht Technology & Design e il team di ingegneri, architetti e designer del Gruppo Ferretti, mantiene il design dello scafo e le linee d’acqua della 881, di cui di fatto ne rappresenta l’evoluzione.

In virtù dei suoi 29,20 metri di lunghezza fuori tutto e i 23,98  metri di lunghezza di costruzione, rientra a pieno nella categoria di progettazione CE e può dunque essere gestita senza l’ausilio di un comandante professionale, offrendo tuttavia un’abitabilità straordinaria. È la prima del brand ad avere la cabina armatoriale a pruavia sul ponte principale e quattro dedicate agli ospiti nel ponte inferiore, tutte di simili dimensioni e allestimento, dunque ovviamente di altissimo livello. A disposizione dell’equipaggio, tre confortevoli cabine con accesso riservato dalla cucina, soluzione ideale per assicurare massima privacy all’armatore e ai suoi ospiti.

Dal punto di vista del design, Ferretti con la 960 ha voluto dare il via ad un nuovo corso per quanto riguarda gli scafi plananti dalle grandi dimensioni. Infatti, la superficie vetrata lungo il ponte principale lo taglia da poppa fino all’estremità della prua, alleggerendo di fatto il profilo dell’imbarcazione e regalandole un’immagine decisamente più sportiva. La falchetta ribassata a centro barca su entrambe le murate, in corrispondenza della zona dining, contribuisce ad aumentare la luminosità all’interno e regala all’esterno un design più leggero. La plancia sopraelevata permette di sfruttare al meglio gli spazi interni del ponte principale. Anche quelli esterni sono notevolmente aumentati. Il flybridge, di grandissime dimensioni, è dedicato esclusivamente al relax.

La Ferretti 960 prevede tre tipi di motorizzazione, la standard con due motori 16V 2000 M84 che erogano 2.218 mhp di potenza, che le permettono di arrivare a 27,5 nodi di velocità di punta e 24 di crociera. Le due alternative sono quelle che prevedono una coppia di motori 16V M93 dalla potenza di 2.435 mhp, oppure due 16V M94 che assicurano 2.638 mhp. Con quest’ultima la 960 arriva a toccare i 31 nodi di velocità di punta e 27 di crociera!

David Di Castro