Tessuti Bassetti: arredare con la tradizione dell’alta moda

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tessuti bassetti

Se state pensando di rinnovare i tessuti dei vostri divani e delle poltrone come dei vostri sofà, il brand che per definizione rappresenta un must have cui non poter prescindere, è Pierlorenzo Bassetti Tessuti. Il creative lab di Via del Gesù a Roma, raffigura un punto di riferimento unico per i tessuti dell’alta moda italiana.

La tradizione di famiglia mostra una serie infinita di stoffe colorate arrotolate, una parete variopinta sullo sfondo delle mura antiche, millenarie del locale.

Lo sguardo si perde nei colori cercando di isolarne uno dall’altro ma dall’incredibile varietà di sfumature e di materiali ricava soltanto un effetto d’insieme che stordisce e emoziona.

I tessuti di Pierlorenzo Bassetti fanno sognare e una volta srotolate sul tavolo da lavoro, dove vengono misurate e tagliate, hanno il potere di evocare un universo di forme. Il noto brand presenta collezioni di arredamento di interni con progetti firmati che hanno contribuito alla fama mondiale perché comprare un tessuto di “Pierlorenzo Bassetti Tessuti” significa scegliere un pezzo di storia con la certezza della qualità “made in Italy”.

La firma sui tessuti

“Stampiamo su commessa di varie maison d’haute couture ma anche per interior designer che attingono alle stoffe di tendenza che ci contraddistinguono” ci racconta Pierlorenzo. Una mixture di tecnologia nella tessitura con fibre ecosostenibili grazie a un livello di innovazione elevatissima. Eco friendly non solo perché di successo ma perché qui si è deciso di coniugare una qualità che perduri proprio grazie alle fibre ecologiche.

“Nostre le creazioni d’arredamento nelle palestre dell’Hilton di Roma grazie proprio ai tessuti tech. Come pure quelli legati all’hotellerie di alcuni dei più prestigiosi Boutique Hotel nel mondo”.

Esempi di maestranza per le scuole di alta moda di tutto il mondo

Qui sono seguite le creazioni di stampa personalizzate per vari brand di nuovi giovani stilisti che finiscono le scuole di Parigi come L’ècole de mode o quelle italiane come la Marangoni, l’accademia del lusso, l’Accademia di Costume e Moda, Koefia e IED solo per citarne alcune.

Sono innumerevoli le creazioni portate avanti nei progetti di talent, nelle Belle Arti, grazie a lezioni di merceologia che Pierlorenzo Bassetti cura personalmente.

I tessuti per la casa

Ma come si sceglie un tipo di tessuto specifico per la casa? Da dove partiamo? Arredare con i tessuti significa impostare il trucco della casa, sia essa nuova o semplicemente desiderosi di cambiare il solito “make up”. Basta poco: una fodera di un cuscino, un maxi foulard sul divano fino a toccare le tende. Vediamo da dove iniziare. È importante scegliere i tessuti in rapporto ai mobili preesistenti come pure ai pavimenti o ai colori delle pareti prescelti.

La composizione, ci spiega Pierlorenzo Bassetti, rafforza o meno l’impatto a colpo d’occhio, lucido o grezzo, tramato o liscio. Se la casa ha già tanta luce, potremmo sbizzarrirci con tendaggi più pesanti ma se di essa invece volessimo fare il punto forte della casa allora sarà consigliabile dare spazio alla texture leggera con voile bianchi semplici nella trama per sottolineare l’ampiezza dell’ambiente.

Foderabile sì, foderabile no

La sfoderabilità o meno è qualcosa che dobbiamo avere da subito ben chiaro in mente. Se foderiamo dobbiamo ricordarci di scegliere colori che possano nascondere meglio eventuali macchie mentre se saremo pronti a usare rivestimenti sfoderabili, potremo essere più liberi verso tessuti in fibra naturale, potenzialmente lavabili in casa.

Le fibre meno delicate permettono di giocare di più con tessuti che altrimenti sarebbero meno sfruttabili. Si pensi alle ciniglie come alle sete fino ai vari tipi di velluti ma, anche a quelli in acrilico e poliestere, che non perdono mai il colore e sono ottime per l’outdoor.