Una startup rivoluziona il mondo dell’home staging con arredi stampati in 3D

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arredi stampati in 3d

Un progetto, estremamente innovativo, tutto Made in Italy, che vuole rivoluzionare il mondo dell’home staging grazie ad arredamenti realistici in cartone stampato ad alta definizione.

E se fosse questo il futuro? RE.DA, Startup innovativa che sfrutta la stampa digitale ad alta definizione combinata con la leggerezza e versatilità del cartone per abbattere i costi, azzerare i tempi e snellire la logistica legata all’ arredare casa temporaneamente, ha presentato in occasione del FIDEC (Forum Italiano delle Costruzioni), le proprie idee e i progetti più interessanti.

Semplificare l’home staging è l’obiettivo di RE.DA: l’idea nasce dall’incontro tra Fabiano Gollo, da due generazioni immerso nel “cartone” grazie allo scatolificio di famiglia, ed Elisabetta Rossi, home stager professionista e formatrice per l’home staging. E da novembre 2018 arriva il nuovo sito internet e l’avvio del crowdfunding.

Fabiano Gollo, amministratore di RE.DA, insieme a Fabio Guglielmi, amministratore delegato di Santandrea Luxury Houses (brand del Gruppo Gabetti riservato agli immobili di lusso) ed a Sanja Radovanovich, direttore dell’IAHSP Eurppe – International Association of Home Staging Professionals, l’associazione europea che riunisce i professionisti dell’Home Staging presentano i nuovi concetti di innovazione in fatto di arredamento.

“Da Marzo ad oggi abbiamo lavorato con home stagers, agenti immobiliari, investitori e costruttori per perfezionare il nostro prodotto. Allo stato attuale riusciamo a garantire un forte effetto realistico ed in alta risoluzione, con costi fino all’80% inferiori rispetto all’arredamento tradizionale. Inoltre i nostri moduli sono leggeri, si montano in pochi minuti tramite semplici incastri e si trasportano facilmente anche in una comune berlina.” – ha dichiarato Fabiano Gollo – I primi sforzi si sono concentrati sulle cucine, da sempre la componente più onerosa e complessa da gestire, ma sono in cantiere anche bagni, camere, living e complementi d’arredo. Il progetto è stato poi migliorato dal confronto costante con gli operatori del settore, inseriti in un panel sui social network. Esperti che poi abbiamo ringraziato permettendo loro di prenotare le prime realizzazioni a costi molto ridotti. Abbiamo già riscosso moti consensi tra chi lavora nel settore immobiliare, anche se le applicazioni potrebbero essere anche ulteriori, ad esempio come scenografie per fotografi e per video o anche per temporary shop. Le potenzialità sono straordinarie ed infatti c’è molto interesse dai potenziali investitori. – ha concluso Gollo – Devo dire che questa Startup è una delle naturali evoluzioni dell’azienda di famiglia, un modo per portare nei tempi nuovi una attività tradizionale, seppur ancora del tutto valida, come lo scatolificio”.