Uova di Pasqua fashion: una mostra chic alla Pasticceria Bompiani di Roma

Uova di Pasqua Fashion - Pasticceria Bompiani

Uova di Pasqua fashion alla Pasticceria Bompiani

Le uova di Pasqua ora sono fashion. In occasione della Pasqua 2019, la Pasticceria Bompiani di Roma presenterà: “La Moda: ombra sensibile e violenta del tempo”, un’esposizione di circa 50 uova di cioccolato fashioniste, che tributano un omaggio ad alcune delle personalità più rappresentative e controverse dei nostri tempi.

“Il couturier e lo stilista sono come quell’oculista che Proust aveva inquadrato a metafora dell’artista originale, colui che attraverso una “correzione ottica” ci conduce a una nuova visione della realtà: dinanzi ai nostri occhi si rivela il miracolo di un mondo completamente diverso e tutto quello che prima ritenevamo perfetto ora è liso, sgranato, infermo, frusto, e non vorremmo che vivere in questa nuova perfezione, così chiara e distinta, fresca come un mattino, perché il mondo è ricreato tutte le volte che uno sguardo originale lo reinventa.” (Quirino Conti – “Mai il mondo saprà”).

Cos’è la moda se non un continuo rinascere da… sé stessa? Ogni anno ci si reinventa, si ricrea, si disegnano di fatto le nuove tendenze del mondo della moda. Tale processo, infinito, di morte e ri-nascita ha ispirato le uova di Walter Musco per la Pasqua 2019 attraverso l’ispirazione a: Chanel, Delauney, Schiaparelli, Balenciaga, Dior, Comme de Garcon, Saint Laurent, Capucci, Westwood, Valentino, Givenchy, Courreges, Armani, Rabanne, Versace, Kenzo, Gucci, Margiela, Dolce & Gabbana, McQueen, Lacroix, Prada, Pucci, Borbone, Mugler, Lagerfeld, Miyake, Gualtier ed altri ancora.

“Da una parte la tradizione e dall’altra l’innovazione; da un lato il classicismo, dall’altro il modernismo. Bisogna credere che la nostra società abbia bisogno di questo duello, poiché essa si ingegna ad allargarlo a tutti i campi dell’arte, e se esso esplode nella moda, con una nitidezza eccezionale, è perché la moda è anch’essa un’arte, allo stesso titolo della letteratura, della pittura, della musica. Oggi la moda non è soltanto ciò che le donne/uomini indossano, è anche ciò che tutte le donne/uomini guardano e leggono: le invenzioni dei nostri “sarti” piacciono o irritano esattamente come un romanzo, un film o un disco. Una volta inseriti in questa grande cultura di tutti i giorni, alla quale partecipiamo attraverso tutto ciò che leggiamo e vediamo, lo stile Chanel e la moda Comme de Garcon (Courreges) formano un’opposizione che è molto meno la materia di una scelta di quanto non sia l’oggetto di una lettura. I nomi di Chanel e Comme de Garcon (Courreges) sono come le due rime necessarie di uno stesso distico. Se vogliamo tenere insieme, in modo indissociabile, queste due facce di uno stesso segno – quello del nostro tempo – faremo allora della moda un oggetto veramente poetico, costituito collettivamente per darci lo spettacolo profondo di un’ambiguità, e non l’imbarazzo di una scelta inutile.” (Roland Barthes – “Il senso della Moda”).

L’esposizione sarà aperta a partire dal prossimo 5 aprile e vedrà anche la partecipazione del Couturier Luigi Borbone, i cui abiti, ispiratori di 2 uova di cioccolato in mostra, saranno indossati da modelle.

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